Pagellone Sampdoria: senza Begic e Brunori è blackout, cambi disastrosi, Cicconi in confusione
Ghidotti 6: all'8' anticipa Castellini su corner, poi viene trafitto due volte e al 92' evita il tris. Rinvii talvolta imprecisi.
Hadzikadunic 6: non è al meglio fisicamente, ma tiene botta e contiene i pericoli. Non si può dire altrettanto di chi subentra al suo posto.
(dal 66' Riccio 5: non riesce a prendere le misure agli avversari e viene travolto dall'arrembaggio del Mantova. Spaesato).
Abildgaard 5,5: non gli si può rimproverare nulla dal punto di vista dell'intensità, specie nei primi 45', ma come tutta la squadra cala vistosamente nella ripresa e viene coinvolto nelle ingenuità difensive collettive in occasione dei goal del Mantova.
Viti 5: prestazione speculare a quella dei compagni di reparto. Subisce il contraccolpo del pari e perde lucidità.
Di Pardo 6: più accorto di Cicconi, tampona con ordine, ma poteva fare di più in fase di spinta.
(dal 79' Coda s.v.: ricordarsi di averlo in panchina soltanto dopo aver subito il 2-1 è un peccato capitale).
Ricci 5,5: se nel primo tempo addomestica palloni e orchestra con ordine, nella ripresa perde intensità, la mediana fa mancare il proprio supporto alla difesa e cala fino a scomparire.
Henderson 5,5: al 32' spreca con un tiro molle la palla del possibile 0-2 su assist di un ispirato Brunori. Contrasta finché può, ma finisce la benzina anzitempo.
Cicconi 5: dottor Jekyll e mister Hyde. Primo tempo ordinato, caratterizzato da movimento, inserimenti e copertura; ripresa che si trasforma in un incubo, con Bragantini che lo surclassa. Ha l'occasione per segnare al 69' dopo la sponda di Soleri, ma si fa murare.
Begic 6,5: un guizzo da campione, in un'azione in duetto con Brunori fotocopia di quella che aveva portato al rigore guadagnato con il Padova. E' l'incubo del proprio marcatore, perché quando viene servito e scatta in contropiede, accende la luce. Dopo la sua uscita, infatti, il blackout è assoluto.
(dal 66' Barak 5: va detto che non è stato messo nelle condizioni di dare il meglio, visto che entra in campo senza avere un attaccante da servire. Non riesce a costruire né a fare salire la squadra).
Cherubini 5,5: il più negativo del primo tempo. Ha poca libertà di movimento, marcato stretto, ma è leggero nei contrasti e non incide. Nel momento in cui sembra riprendersi, coordinandosi in girata al 50' con risposta maiuscola di Bardi, decidono di richiamarlo in panchina.
(dal 51' Depaoli 5: si nota per i soliti falli evitabili e per un unico cross che i compagni non riescono a sfruttare).
Brunori 6,5: l'apertura di prima per Begic è pura poesia. Al 37' Bardi gli nega il goal di testa. Quando lui e Begic vengono sostituiti, la Samp perde tutto il proprio potenziale offensivo.
(dal 66' Soleri 5,5: qualche sponda spalle alla porta non basta a guadagnarsi la sufficienza. Isolato).
All. Gregucci 4: una partita persa a causa delle scelte compiute in corso d'opera. Un primo tempo compatto, ben giocato, solidi in difesa e pungenti in contropiede, vanificato da una ripresa in cui i cambi appaiono senza senso. Depaoli per Cherubini nel momento in cui l'esterno sembra essersi ripreso da un primo tempo negativo, tolti nello stesso slot Brunori e Begic (i giocatori più pericolosi della Samp), inserisce Barak togliendogli la possibilità di lanciare qualcuno in contropiede nel momento in cui il Mantova spingeva di più, si ricorda di avere Coda in panchina solo sul 2-1. Una serie di scelte sconclusionate e dal tempismo sbagliato che fanno perdere completamente equilibrio e organizzazione alla squadra, rendendola lacunosa, senza mordente e confusionaria, e costano una sconfitta pesantissima in ottica salvezza, facendoci fare un bagno di umiltà. Ora il prossimo impegno col Bari diventa una corrida.
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