Il fabbricante di sogni. Auguri a Luca Vialli!

09.07.2016 00:00 di Serena Timossi Twitter:   articolo letto 1193 volte
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Il fabbricante di sogni. Auguri a Luca Vialli!

Un campione, un fuoriclasse. Un bomber, un patrimonio della storia dell'Unione Calcio Sampdoria. Il 9 luglio 1964 nasceva Gianluca Vialli, che con Roberto Mancini ha composto il tandem d'attacco blucerchiato più forte e ben assortito di sempre, capace di far sognare...e di farci aprire gli occhi per scoprire che i sogni a volte posso diventare magnifiche realtà.

Vialli è stato l'attaccante tutto riccioli e simpatia che ha trascinato la Sampdoria consentendole a furia di goal di conquistare uno Scudetto che rimarrà scolpito per sempre nella storia del calcio, tre Coppe Italia e una Coppa delle Coppe. Alla Samp rimase fino alla serata della finale di Coppa dei Campioni disputata a Wembley, dove le cose non andarano come auspicato, ma che comunque resta il punto più alto della storia blucerchiata e un traguardo per molti club irraggiungibile.

La sua strada si divise da quella doriana al termine di un ciclo glorioso, quello della Sampdoro di Paolo Mantovani, ma la distanza non gli ha impedito di conservare un rapporto di stima e riconoscenza con l'ambiente blucerchiato e con una tifoseria che non lo ha mai dimenticato.

Oggi siamo abituati a vederlo in veste di opinionista o anchorman dotato di grande carisma, ma per tutti i tifosi blucerchiati resta il detentore del primato di reti in Coppa Italia in una singola stagione (13 nell''88-'89), l' autore della doppietta ai tempi supplementari con cui infranse i sogni dell'Anderlecht a Goteborg, il bomber da 141 reti con la casacca blucerchiata, il capocannoniere della stagione dello Scudetto, colui che a San Siro contro l'Inter fece sobbalzare il cuore nel petto dei tifosi mentre festeggiava il suo sigillo con una storica capriola. Non ci stancheremo mai di riviverne le gesta perché fanno parte di ogni tifoso blucerchiato, per chi ha avuto il piacere e il privilegio di assistervi e per chi si affida ai racconti delle generazioni precedenti per motivi anagrafici.

Buon compleanno, Luca: potrai avere spento una candelina in più, ma le tue reti e prodezze non invecchieranno mai!