Lombardo: "Per amore della Sampdoria farei qualsiasi cosa. Siamo tutti colpevoli"
Il nuovo allenatore della Sampdoria Attilio Lombardo ha presentato la partita di domani contro il Venezia in conferenza stampa, come riportato da Telenord.it:
“L’emozione è tanta. Guidare la squadra del cuore significa avere ancora più responsabilità. È un po’ come tornare a scuola, anche se adesso è più difficile. Le emozioni passeranno quando inizierà la partita. Non voglio confrontare questa esperienza con quella dello scorso anno. Allora non avevamo fatto un miracolo, il miracolo è arrivato dopo. Ora ho nove partite per provarci e per salvarci. Non voglio pensare ai playout: queste gare possono bastare, se lo vogliamo davvero.
Non do troppo peso alla mia carriera da giocatore o al fatto di aver lavorato con grandi allenatori. Quello che conta davvero è la mentalità.
La Sampdoria mi è entrata nel DNA, soprattutto dopo Cremona. Vorrei che questa storia avesse un lieto fine. Oggi il libro è un po’ sporco e dobbiamo ripulirlo. Siamo tutti colpevoli e dobbiamo tornare a essere innocenti. Non mi lamenterò mai, solo se dovesse mancare il cuore.
Il Venezia è una squadra forte. Non ho paura, ma so che ci farà soffrire. Conosco Stroppa, è un allenatore bravissimo e siamo cresciuti calcisticamente vicini. Probabilmente avranno più possesso palla, perché è una squadra abituata a giocare così. Noi dobbiamo soprattutto fare la prestazione.
Non faccio appelli. Ho 60 anni e quando sono arrivato qui ne avevo 23. So già che ci sosterranno, se vedranno che daremo tutto in campo.
Ai ragazzi ho detto che possono continuare a chiamarmi come prima, anche Attila. Certo, adesso sono io il responsabile e non sarà facile perché dovrò scontentare qualcuno. Tutti sono utili e nessuno è indispensabile, me compreso. Per amore della Samp farei qualsiasi cosa, anche le righe del campo di Bogliasco. Ringrazio la società per questa opportunità”.
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