Gli anni passano, il blucerchiato resta nel cuore. Auguri ad Angelo Palombo

25.09.2016 00:15 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gli anni passano, il blucerchiato resta nel cuore. Auguri ad Angelo Palombo

Gli anni passano e tutto intorno a noi cambia. Se da bambino, mentre calciavi il pallone con gli amici a Ferentino, sognavi di calcare il rettangolo verde ogni domenica, un giorno hai aperto gli occhi con la consapevolezza di aver trasformato il tuo più grande desiderio in realtà: la gavetta era stata faticosa, ma brillantemente superata, i campi di periferia erano un ricordo piacevole, ma lontano. Oggi hai davanti la Serie A e alle spalle tante stagioni di militanza, costellate di traguardi tagliati e qualche delusione da cui, a mente fredda, hai saputo trarre insegnamento e grazie alla quale apprezzi maggiormente le piccole grandi gioie.

Gli anni passano ed esteriormente cambiamo anche noi. Il volto pulito che, poco più che ragazzino, si affacciava con umiltà e discrezione a Bogliasco ha lasciato spazio all'espressione e al tono sicuro di chi si è fatto uomo e si è ritrovato a dare consigli a ragazzi molto giovani, negli occhi dei quali talvolta ti capita di vedere riflessa la stessa voglia di affermarsi che un tempo avevi tu.

Gli anni passano e anche il nostro carattere muta, si evolve, matura. Le insicurezze ci abbandonano, ma se non si perde l'umiltà e si lavora quotidianamente nel rispetto dell'ambiente che ci circonda, la sera ci si può coricare a cuor leggero, certi di avere dato il massimo.

Tutto passa, il destino pone davanti a bivi e spesso si diverte a mescolare le carte, ma nel mazzo di Angelo Palombo sembra esserci una costante: i colori blucerchiati. Blu, bianco, rosso, nero, bianco e ancora blu, indossati dal 2002, vissuti nelle gioie, pianti nei momenti bui e lasciati soltanto per un breve periodo, per fare ritorno alla base pronto per un'altra pagina della propria carriera.

La fascia di capitano è passata alle “nuove leve”, il minutaggio in campo è diminuito, ma Angelo Palombo, trentacinquenne quest'oggi, è e resterà indissolubilmente legato alla storia recente blucerchiata. Un traguardo prezioso e raro, in un'epoca in cui per un tifoso è difficile affezionarsi al singolo giocatore. Gli anni passano, ma la Sampdoria resta nel cuore e ci piace pensare che nelle vene di Angelo scorra un po' di sangue blucerchiato, più forte del tempo, più forte di tutto.