ESCLUSIVA SN - "Dado Blucerchiato": "A Udine ho rivisto la Samp che mi piace, ora tre partite da giocare alla morte"

Conduttore televisivo e attore teatrale. Vero cuore blucerchiato. Opinionista di lusso di Sampdorianews.net con "Il Dado Blucerchiato".
13.05.2015 18:25 di Corrado Tedeschi   Vedi letture
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
ESCLUSIVA SN - "Dado Blucerchiato": "A Udine ho rivisto la Samp che mi piace, ora tre partite da giocare alla morte"

A Udine ho rivisto la Sampdoria di un po’ di tempo fa. E’ innegabile che ci sia stato un calo, determinato anche da alcune decisioni arbitrali che ci hanno penalizzato parecchio. A questo punto del campionato conta anche un punto, e nell’ultimo periodo diciamo che gli arbitri sicuramente con noi non sono stati giusti con decisioni che ci hanno molto molto penalizzato.

Contro l’Udinese ho rivisto quella squadra cinica e spietata che conoscevo, anche se poi abbiamo dovuto sbagliare tantissimi gol per farne quattro. C’è stato anche uno strapotere fisico in mezzo al campo, con Acquah e Duncan che secondo me sono veramente due gioielli. Ma tutta la squadra si è mossa nel modo migliore, limitando moltissimo le occasioni degli avversari. E’ stata una bellissima partita, spero che questo sia il trend da ora in poi: quando i risultati cominciano a non venire è come se mancasse poi la convinzione, e andare a Udine a prendere tre punti in questo momento è stato fondamentale.

La gara con la Lazio è una partita veramente difficilissima, i biancocelesti in questo momento sono tra le squadre migliori in assoluto a livello di gioco, se non la migliore. Anche loro sono stati penalizzati in modo pazzesco dagli arbitraggi nella partita con l’Inter, e comunque giocare tutto il tempo in nove e non subire più di tanto dai nerazzurri la dice lunga sulla qualità di questa squadra.

La Lazio è fortissima, gioca bene e ha dei fenomeni davanti (in particolare Felipe Anderson): però sabato ci sarà uno stadio che è quello che tutti noi tifosi sogniamo, quello delle grandissime occasioni. I tifosi hanno capito il momento che stiamo vivendo, e in queste occasioni il pubblico blucerchiato diventa uno dei migliori al mondo. Lo stadio sarà letteralmente un giocatore in più, ci sarò naturalmente anch’io perché a queste proprio non si può mancare. Sarà una partita molto equilibrata, però noi in più avremo questa tifoseria veramente spettacolare e splendida.

A questo punto del campionato dobbiamo fare conto solo su noi stessi, abbiamo tre partite da giocare alla morte e dopo sabato si capirà di più. La squadra se vuole ha la possibilità di fare tre risultati positivi, magari con la Lazio potrebbe bastare anche un pareggio, non lo so. Ma a questo punto conti non se ne possono fare, quelle dietro dobbiamo lasciarle perdere: dobbiamo vincere tre partite e ce la potremmo fare, ma la squadra dovrà essere spinta dai tifosi.

E’ comunque un campionato splendido quello che stiamo facendo, d’altro canto siamo abituati a queste situazioni.  Noi tifosi ci siamo e ci dev’essere anche la squadra: ma non ne dubito, a Udine ho rivisto la Sampdoria che mi piace.

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