Quagliarella poco efficace, Sala e Regini imbarazzanti, l'unica luce si chiama Kownacki

06.01.2018 17:46 di Paolo Bardetta  articolo letto 5620 volte
© foto di Federico De Luca
Quagliarella poco efficace, Sala e Regini imbarazzanti, l'unica luce si chiama Kownacki

Viviano 5: Un primo tempo in cui non è stato impegnato dagli avversari. Nessun particolare pericolo da parte dei campani che nella ripresa però hanno letteralmente messo sotto i blucerchiati. Incolpevole senz’altro su i gol del Benevento. La pecca più grande è quella di aver schierato male la barriera nella punizione di Coda.

Sala 4: Schierato titolare per la seconda volta consecutiva da Giampaolo fa più danni che altro.  Mai nel vivo della partita, imbarazzante in fase di copertura  e poco propositivo nella fase offensiva con dei timidi cross che non fanno paura. Si fa espellere per fallo da ultimo uomo su D’Alessandro giusto a coronamento di una prestazione negativa.

Silvestre 5.5: L’argentino è forse l’unico che si salva della fase difensiva blucerchiata dimostrandosi comunque presente e combattivo. Risente del momento negativo dei compagni ma cerca di limitare i danni.

Ferrari 4.5: Un rendimento altalenante del difensore ex Crotone che nell’azione del gol del pareggio di Coda non fa nulla per impedire all’attaccante di andare al tiro. Poca sostanza, poca tenacia, un po’ come tutti i blucerchiati.

Regini 4: La classica partita del terzino sinistro/centrale difensivo. Si, perché sia in questa che nell’altra posizione manca la tenacia, la voglia e la convinzione di poter fare bene. Imbarazzante sul 3-1 del Benevento lasciando libero Brignola tutto solo davanti a Viviano.  L’assenza di Strinic si sente ma Regini la fa rimpiangere sempre di più.

Barreto 4:  Mai veramente in partita, mai protagonista dell’azione doriana per come il pubblico blucerchiato è abituato a vederlo. Sempre in ritardo sugli avversari si fa saltare quasi sempre e l’unica cosa che gli resta e fare falli da ammonizione.

Torreira 5: Saranno le voci di mercato, sarà che gli avversari hanno capito il suo gioco, fatto sta che il Torreira visto oggi ha sofferto gli attacchi dei campani. Completamente annullato non è mai riuscito a dare quella marcia in più.  Cerca in modo timido di proporsi ma è lontano dal centrocampista che siamo abituati a vedere.

(76' Verre S.v: Entra al posto di Torreira ma non è mai in partita.)

Praet 4.5: Il belga non entra mai in partita. Un solo lampo nella prima frazione di gioco quando si rende pericoloso sulla corsia di sinistra superando abilmente l’avversario, ma dopo questa giocata il nulla. Infatti Giampaolo lo sostituisce.

(59' Linetty 4: Il polacco ritorna dopo lo stop di un mese e si vede. Giampaolo lo butta nella mischia ma Karol è ancora lontano dalla sua forma ottimale. Errori in fase di impostazione e ingenuità in fase difensiva. Averlo recuperato è forse l’unica nota positiva di oggi.)

Ramirez 5: Ormai il trequartista ci ha abituati a prestazioni ad intermittenza. Presente nel primo tempo, spento nella ripresa. Non riesce ad essere incisivo quasi mai e servire i compagni con quegli assist che i tifosi conoscono. Nervoso già dalla partita contro la Spal, Gaston ha bisogno della pausa…come tutti.

Quagliarella 5.5: Ha forse il merito di essere l’unico a proporsi e non mollare mai. Abile nello smarcarsi sul vantaggio di Caprari e ammirevole per essere l’unico a correre dopo 80 minuti richiamando i compagni fermi. 35 anni e non sentirli.

Caprari 5.5: Il gol è l’unica nota positiva della partita. Della serie, al posto giusto nel momento giusto, ma prima e dopo il nulla di fatto. Giampaolo si aspetta molto di più dall’attaccante romano che il più delle volte si perde senza essere presente nelle azioni di gioco.

(68' Kownacki 6: L’unica nota lieta della giornata blucerchiata. Il polacco entra si ambienta e segna. In silenzio, con pazienza e umiltà, forse quella che è mancata oggi a tutti i suoi compagni. La rete del 3-2 mette in luce le qualità di un giovane che da qui a poco esploderà: prestanza fisica, velocità e fantasia nel piazzare la palla all’angolo opposto di Belec. Continua cosi, puoi solo che migliorare.)

All. Giampaolo 5: Una partita dalle due facce. Un primo tempo meritatamente chiuso in vantaggio e una ripresa con la testa già alla sosta. La Sampdoria vista oggi è lontana, anzi lontanissima, da quella che i tifosi sono abituati a vedere, e molto spesso sembra quasi che il mister non sappia cosa fare per cambiare le carte in gioco. Si ostina a schierare Regini e Sala consapevole che non potranno dargli il supporto che vuole. Lui come tutta la squadra devono solo farsi un esame di coscienza dopo questa brutta sconfitta e cercare di ripartire perché i tifosi non meritano figure del genere.