Keita lotta, La Gumina entra col piglio giusto, Damsgaard opaco

24.04.2021 22:57 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
Keita lotta, La Gumina entra col piglio giusto, Damsgaard opaco
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Audero 6: in avvio viene subito impegnato dalla conclusione insidiosa di collo esterno di Berardi. Attento e sicuro, nulla può sulla rovesciata che regala la vittoria al Sassuolo.

Bereszynski 6: argina la vivacità di Traoré con la collaborazione di Candreva, ma le cose per la retroguardia blucerchiata si complicano con l'ingresso di Boga.

Yoshida 6,5: il più pulito dei centrali, compie un paio di interventi provvidenziali (vedi chiusura su Berardi al 55') e mantiene la freddezza.

Colley 5,5: perentorio e ben appostato nel primo tempo, nella ripresa subisce gli affondi di Berardi e fatica a contenerne l'esuberanza, perdendo duelli. Il rimpallo sulla sua schiena favorisce la rete del Sassuolo.

Augello 6: uno degli ultimi a mollare. Fa il possibile in copertura e tenta sporadiche avanzate sulla fascia. Sicuro.

Candreva 6: grande intensità nella prima frazione di gioco, in cui si rivela prezioso in copertura e propositivo nel dare propulsione all'azione, smistando e sbrogliando situazioni intricate. Perde smalto nel secondo tempo, quando il Sassuolo consacra la propria supremazia.

Thorsby 5,5: prova a rompere il gioco avversario, ma non sempre è efficace nel fare filtro, pur non lesinando sulla veemenza. Sente la mancanza di in elemento qualitativo accanto a sé in grado di impostare.

Jankto 5,5: per buona parte del match agisce a sinistra; all'11' colpisce il palo in spaccata, dieci minuti più tardi porta avanti il contropiede doriano, ma non imprime forza al mancino. Da una sua sbavatura nasce una pericolosa ripartenza avversaria. 

(dal 79' Léris s.v. : scampoli di gioco che non spostano gli equilibri).

Damsgaard 5: schierato a uomo su Locatelli per impedire al regista di costruire, riesce nell'intento a corrente alternata. Poco lucido in situazioni di palla attiva, a tratti estraneo all'azione. Prestazione opaca.

(dal 79' Askildsen s.v.: entra nei minuti finali, ma commette diverse sbavature).

Gabbiadini 5,5: la giocata migliore è la palla messa in mezzo per Keita all'11', per il resto gara sostanzialmente di sacrificio, con sporadici lampi.

(dal 63' La Gumina 6: entra col piglio giusto. Prova la girata a due minuti dal triplice fischio, ma trova l'opposizione del difensore neroverde. Nell'assalto finale bella la sponda per l'accorrente Keita.)

Keita 6: lotta come un leone e fa a sportellate per l'intera gara. Si sacrifica in fase di non possesso come da dettami di Ranieri e prova a fare salire la squadra. Impreciso nel concludere 

All. Ranieri 5,5: imposta la gara sulla compattezza e la collaborazione degli attaccanti in fase di non possesso, utilizzando Damsgaard a specchio su Locatelli per disturbare la cabina di regia neroverde. La Samp non riesce però a distendersi in contropiede e spreca alcune ripartenze interessanti, prestando il fianco al Sassuolo soprattutto nella ripresa. L'assalto finale lascia il rammarico di non avere osato di più fin dall'inizio contro una squadra qualitativa, ma che concede.