Pagellone Sampdoria: Gartenmann non fa passare nulla, Henderson energico, Begic magico

Pagellone Sampdoria: Gartenmann non fa passare nulla, Henderson energico, Begic magico
© foto di Sampdoria.it
Oggi alle 21:33Il Pagellone
di Paolo Paolillo

Krastev 6,5: primo tempo col brivido ma tutto sommato non viene impegnato. Nella ripresa due parate e un’uscita a togliere le castagne dal fuoco. Porta imbattuta, grande notizia.

Mbabu  6,5: in deficit di forma non esagera ma lancia perfettamente Begic per l’azione del gol di Mezzotero e poi nella ripresa si propone spesso e bene, non disdegnando la praticità in alcune occasioni.

Delli Carri 6,5: combatte e si batte senza esclusione di colpi con la punta chiavarina e ne esce vincitore su ogni singolo episodio.

Gartenmann 7: ha il merito di provocare il gol che sblocca la partita con un gran colpo di testa e poi alza la muraglia. Non passa nessuno.

Cicconi 6,5: partita d’ordine e di gamba. Tiene bene e lascia pochi cross al diretto avversario. 

Abildgaard  6,5: le prende tutte in mezzo e dà una mano alla difesa. Non si vede molto ma è sempre utilissimo.

Henderson 6,5: pennella la punizione sul vantaggio Doriano e poi corre per tre. 

Makombou 6: sufficiente per l’esito della contesa. Si esibisce nelle solite piroette stilistiche non richieste ma tutto sommato fa legna.

Verschaeren 6: fuori dal gioco per un quarto d’ora. Poi l’infortunio (dal 17’ p.t. Mezzotero 7,5: entra e corre su ogni pallone. Poi il sinistro da rapace d’area di rigore che vale il 2-0 ed una serie di giocate di assoluto valore. Sarà la pochezza a cui siamo abituati, ma spacca la partita con voglia e grinta (dal 44’s.t. Ravanelli 6: contribuisce alla resistenza finale).

Tutino 5,5: generoso anche se si divora il raddoppio su un assist al bacio di Begic. Troppi errori tecnici per l’occasione che andava sfruttata (dal 35’s.t. Karamoh 6: entra finalmente bene e fa quello che può. Lancerebbe anche in porta Mezzotero ma un fuorigioco dubbio non lo premia).

Begic 7: ottima la sfuriata che imbecca Tutino, ancora meglio sulla finta e assist per il raddoppio blucerchiato. Prestazione ottima nell’arco intero della partita. Gli è mancato il guizzo personale.

All. D’Angelo 8: di solito il fuoco con la legna giovane non attechisce subito, invece il mister intuisce la voglia di Mezzotero e lo lancia nella mischia e la squadra arde. Reparti compatti, sacrificio e anche qualche calcio, che non guasta. Con tutti gli infortunati era facile appellarsi a questo e piangere. Lui in silenzio si è messo a lavorare e fa girare la squadra.