Pagellone Sampdoria: Makoumbou impatto positivo, papera di Vindahl, Tutino segna al primo tentativo
Vindahl 4: sono solo tre le gare ufficiali ma purtroppo possiamo già constatare di aver sbagliato, come l'anno scorso e sempre dall'estero, la scelta del portiere. Dopo le uscite a vuoto, oggi pesa come un macigno la papera sul goal della sconfitta.
Cicconi 6: dà spesso la sensazione del "vorrei ma non posso". Cerca di prestare attenzione alla fase difensiva dove è meno predisposto
Gartenmann 6,5: colleziona diverse buone chiusure e lotta su tutti i palloni.
Viti 6: gioca spesso e volentieri d'anticipo. Attento e concreto. Perde l'attimo sull'azione del pari. Incrociamo le dita per l'infortunio nel finale.
Di Pardo 6,5: si perde il conto delle volte in cui fa la fascia avanti e indietro. In un paio di occasioni le sue sgroppate non vengono premiate dai compagni.
Henderson 6: è ovunque, mille polmoni, contrasta, lotta, prova ad inserirsi e verticalizzare. Alla mezzora una sua palla persa poteva costare cara.
Esposito 6: parte con buon piglio, cerca di essere più dinamico alzando il baricentro e colpendo una traversa su punizione. L'ennesimo infortunio lo costringe ad uscire dopo 30'.
(Begic 6: tanto spirito d'iniziativa, svaria molto, vorrebbe spaccare il mondo ma le intenzioni non si concretizzano. Prima del break non è freddo per il 2-0).
Makoumbou 6,5: impatto positivo per personalità, dinamismo e partecipazione ad entrambe le fasi. Nel finale è esausto.
Sinani 6: bel primo tempo con l'imbucata per Verschaeren e diverse iniziative. Dà qualità e si sacrifica, anche se talvolta l'eccessivo possesso palla ci fa perdere un tempo di gioco, non servendo Di Pardo. Cala nella ripresa.
Tutino 6,5: ha una palla buona in area e la mette dentro. Nel resto del match non trova più la porta ma è spesso costretto al gioco di una prima punta di peso che non è. Serve una buona palla a Begic per il raddoppio ma lo sloveno calcia addosso al portiere.
Depaoli 5,5: lascia poche tracce sia da esterno d'attacco che a centrocampo. Anche lui è costretto a gettare la spugna per infortunio.
(Verschaeren 6: l'assist è il momento più alto. Si dà da fare cercando di dare fantasia senza trovare altri picchi).
All. Corradi 6: la squadra parte troppo timida poi riesce ad alzare il baricentro e a tratti dà segnali positivi per ritmo e spirito. Gli infortuni lo costringono a cambiare moduli a gara in corso: 4-3-3, 4-4-2, 4-2-3-1. Nella ripresa quanto accaduto nei primi 45' lo limitano nei cambi. Gli episodi e gli errori individuali causano la sconfitta. La squadra aveva già bisogno di rinforzi e continua a perdere i pezzi. Mancano tre giorni di mercato.
