Pagellone Sampdoria: solito disatro Vindhal, Lauritsen spento. Mbabu e Karamoh impalpabili
Vindhal 4 Ennesimo erroraccio del portiere in questo avvio di campionato. Non può molto sul gol dell'1-2 di Chierico.
Di Pardo 5,5 Soprattutto nel primo tempo si sovrappone cercando di farsi notare in zona offensiva. Soffre come i compagni lo spirito e la corsa degli avversari. Al 75 Mbabu 5 Impalpabile
Delli Carri 5,5 Confermato al centro della difesa, patisce soprattutto nella ripresa le incursioni avversarie.
Ravanelli 5,5 Rientro in campo: non soffre granché Cerri ma come i compagni patisce la vivacità dell'Arezzo. All'84' Ferrari: s.v.
Cicconi 5,5 In difficoltà con Arena, in fase avanzata non riesce a rendersi pericoloso
Abildgaard 5,5 Partita difficile contro un centrocampo di sostanza. Uno degli ultimi a mollare nella debacle.
Henderson 5,5 Si becca un giallo dopo un minuto poi va a segnare. Non riesce poi a rendersi pericoloso in altre occasioni. Al 61 Depaoli 5,5 Entra con spirito poi si spegne.
Makoumbou 5 A piccolo trotto, cercando di dare equilibrio alla squadra ma senza riuscirci. Al 75' Karamoh 5 Come il collega entrato al 75': impalpabile. Fuori condizione.
Verschaeren 4,5 Cerca di prendere palla per guidare la manovra. Non incide in pericolosità, nemmeno sui calci da fermo. All'ultimo giro di lancette non riesce a bucare la rete.
Begic 5,5 Gran caparbietà in occasione del gol di Henderson. Nel secondo tempo si eclissa.
Lauritsen 5 Avrebbe il compito di fare salire la squadra e fare da sponda. A volte ci riesce, ma on si vede in altre occasioni: un attaccante dovrebbe cercare di essere pericoloso e non è stato il caso del norvegese. Al 61' Tutino 5,5 Prova una conclusione al 76' ma non incide nell'assalto.
Corradi 4,5: Ormai da un po' di anni a Marassi si assiste a beffe incredibili causate da errori grossolani dei nostri e a gol da cineteca degli avversari. Ormai in casa Sampdoria, non si può però certo chiamare in causa la malasorte per una sconfitta. Forse mister Corradi paga per errori non attribuibili solo alla sua guida tecnica, ma comunque non ci si può appellare a sfortuna o altre recriminazioni, come le assenze tra cui quella pesantissima di Insigne. La squadra è all'ultimo posto della classifica è ormai la strada sembra quella tracciata negli scorsi campionati. Dopo un avvio lampo la squadra si è spenta e non hai mai creato occasioni pericolose, soltanto qualche mischia nei tentativi di "assalto*, a tratti sconclusionato. Una partita dove il passivo poteva essere più pesante: una squadra che nel complesso è apparsa senz'anima.
