Esterni in grande difficoltà, il centrocampo non molla, La Gumina isolato

21.06.2020 23:57 di Paolo Paolillo   Vedi letture
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Esterni in grande difficoltà, il centrocampo non molla, La Gumina isolato

Audero 5,5 : dopo cinque minuti Eriksen lo impegna con un destro da fuori ma lui si fa trovare pronto. Al 10', invece, non sembra irresistibile il sinistro dal dischetto del rigore di Lukaku che porta in vantaggio i nerazzurri. Il pallone passa sotto la pancia dell'estremo doriano. Sul secondo, è ovviamente incolpevole.

Bereszynski 5,5: spaesato è dir poco. Non sa se accorciare o rimanere attento allo spazio dietro di sè. Col cambio di modulo meglio, e nel finale si spinge anche in avanti. In occasione del vantaggio dell'Inter, fa l'errore di scivolare "liberando" lo spazio che Lukaku sfrutta per infilzare Audero.

Yoshida 5: passo indietro rispetto alla partita col Verona. Nel primo tempo sbaglia insieme al reparto posizione e controllo dell'avversario. Nella ripresa, non passa nessuno, specie di testa, ma va a braccetto con il calo degli avversari.

Colley 5,5: due errori di lettura elementari per un difensore. In entrambi i gol, infatti, guarda il pallone perdendo il proprio uomo. Si riscatta, parzialmente, con un secondo tempo di attenzione maggiore e la traversa-assist per il piattone di Thorsby.

Murru 5: male per quasi tutta la partita. Bolso e timido come la squadra, senza energie e – a tratti – impaurito. A venti dalla fine, la palla arriva a lui e, con un sinistro teso, sfiora il pareggio che avrebbe avuto del clamoroso. Non basta, però, a riscattare una partita decisamente sotto i suoi standard.

Linetty 5,5: sacrificio e corsa, nullo in zona offensiva. Rincorre sempre l'avversario ed è fagocitato dal centrocampo interista (dal 34' s.t. Askildsen s.v.: due scatti e un tuffo in area di rigore).

Bertolacci 5,5: fa il compitino senza grossi punti esclamativi. Primo tempo dove prova a far girare la squadra ma non riesce nell'intento. Qualche tackle e il giallo al 22'. Nelle rotazioni, dopo mesi di inattività, e non solo per il Covid, ma la coperta è quella che è (dal 34' s.t. Vieira s.v.: entra e liscia, poi trotterella).

Thorsby 6: inizia soffrendo, largo a destra, a tenere Young. Ranieri cambia modulo e lo sposta interno di centrocampo e la sua partita migliora. Salta, lotta e suda. Segna l'1-2 di rapina, da rapace. Da lì, il migliore dei nostri. Prende il giallo per un gomito alto, ma solo perché salta 30 cm più di Bastoni.

Jankto 5: impalpabile. Prova a dare gas da ala pura ma per il resto soffre Candreva e Skriniar sistematicamente. Non mette la gamba e sembra indietro di forma (dal 24' s.t. Leris 5: una punizione maliziosa e basta. Due palloni interessanti che lui spreca e Moses lasciato sistematicamente solo).

Ramirez 5,5: inizia la partita dietro a La Gumina e svaria da destra a sinistra, senza prenderla mai. Qualche lampo nel traffico ma poco altro. Sacrificato sulla destra per permettere un maggiore equilibrio alla squadra, tiene il campo discretamente, avendo sul sinistro la palla che potrebbe riaprire il match prima della pausa. Il suo mancino, purtroppo, è alto sulla trasversale di Handanovic. Dal capitano di giornata, però, ci si aspettava di più del cross per la testa di Colley che impatta la traversa, nell'azione del gol (dal 24' s.t. Depaoli s.v.: attento senza note alte).

La Gumina 6: d'incoraggiamento. fa quello che può, da solo in mezzo a De Vrij, Skriniar e Bastoni. Dimostra buona velocità e qualche giocata individuale nello stretto apprezzabile. Da rivedere con un partner al suo fianco (dal 30' s.t. Bonazzoli 6: subito bravo nel gioco sporco e nelle sponde, sembra pronto di testa appena entra in campo).

All. Ranieri 5,5: bravo a correggere l'impostazione iniziale, che costa il doppio vantaggio nerazzurro, frutto di due errori collettivi difensivi. Col 4-5-1 la squadra sembra più a suo agio e mostra un minimo di carattere, riaprendo di nervi la partita. Da Milano si torna senza punti, ma con qualche spunto.