Difesa pasticciona. Jankto impreciso, Candreva sforna assist

26.09.2020 20:16 di Matteo Romano   Vedi letture
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Difesa pasticciona. Jankto impreciso, Candreva sforna assist

Audero 6,5: Nel primo tempo si esalta con una parata di gran riflesso sul colpo di testa di Moncini, cui fa seguito una seconda su Dabo. Non può molto sulla prima rete di Caldirola: il rimpallo in area premia il difensore beneventano. Sul pareggio è tagliato nuovamente fuori dal centrale avversario; sul tiro di Letizia è leggermente fuori tempo a causa del pasticcio dei compagni in fase di posizionamento.

Bereszynski 5,5: non affonda quasi mai ma si limita alla copertura. Nel primo tempo realizza buone diagonali difensive, non patendo eccessivamente i cambi di posizionamento tra Insigne e Caprari. Nel secondo tempo partecipa ai pasticci della difesa blucerchiata che portano alla sconfitta.

Tonelli 5: preferito a Yoshida, si vede nella prima frazione in fase di impostazione: come il resto del reparto, è anestetizzato nei calci da fermo che portano alle prime due reti degli avversari.

Colley 6: primo gol in A alla sua terza stagione con la Sampdoria. Le sue lunghe leve gli permettono di giocare d’anticipo; ingaggia un bel duello aereo con Moncini. Nella ripresa cala vistosamente dal punto di vista fisico.

Augello 5,5: molto presente in fase di spinta. L’intesa con Jankto è affinata e genera pericoli nella ripresa. Cala alla distanza.

Candreva 6,5: i suoi cross sono pericolosissimi: dai suoi piedi partono le prime azioni insidiose ed è inoltre lui a servire l’assist per la rete di Colley. Dal 58’ Depaoli 5,5: solita corsa ma poca qualità.

Ekdal 5,5: Nel primo tempo gestisce con ordine affiancando Verre. Nella ripresa subisce la fisicità degli avversari e finisce sopraffatto.

Verre 6: Uomo d’ordine e di fantasia. Ottimi i suoi cambi di gioco e le verticalizzazioni. Dal 58’ Thorsby 6: Entra con il giusto piglio, schermando Schiattarella e proponendosi in avanti.

Jankto 5: Mette a disposizione la sua corsa per allungare la squadra, giocando d’intesa con Augello. Pecca tuttavia di imprecisione nelle giocate. Da un giocatore della sua esperienza ci si attenderebbe qualcosa di più.

Bonazzoli 6: svaria molto sul fronte d’attacco. Cerca spesso di far ripartire l’azione sfruttando le sue doti tecniche. Altruista sul gol del vantaggio di Quagliarella. Nella ripresa ha una buona chance per colpire: tuttavia avrebbe fatto meglio a servire l'accorrente Thorsby. Dal 62’ Ramirez 5,5: Non riesce a incidere. Nel finale si innervosisce e perde di lucidità.

Quagliarella 6,5: Con la rete al Benevento siamo a quota 165 in Serie A. Il capitano è ancora lontano dal top della forma. Esce stremato dai crampi. Dal 82’ Gabbiadini s.v.: appena entrato colpisce il palo che avrebbe probabilmente regalato la vittoria. L’azione successiva subiamo ahinoi il gol di Letizia.

All. Ranieri 5,5: Primi venti minuti del primo tempo di buona fattura. Poi gli avversari rompono gli indugi, sfruttando corsa, pressing e verticalizzazioni, armi che la Sampdoria conosce bene. Il Benevento cresce nella ripresa di intensità: il mister prova a coprirsi con gli innesti di Thorsby e Depaoli. Le scelte appaiono ottime da un punto di vista tattico: tuttavia è ancora il Benevento a colpire, prima pareggiando e poi arrivando addirittura a un successo insperato. Partita gettata alle ortiche: campanello d’allarme i sei gol subiti in due partite, segno che forse la società dovrebbe operare sul mercato anche nell’ottica di rafforzare il reparto arretrato. Dopo la "sventola" contro la Juventus una brutta battuta d’arresto per un campionato che si preannuncia nuovamente irto di insidie.