Un unico obiettivo. Auguri a Daniel Pavlovic

22.04.2017 15:49 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Un unico obiettivo. Auguri a Daniel Pavlovic

Il 22 aprile 1988 nasceva Daniel Pavlovic, difensore svizzero – ma naturalizzato bosniaco - approdato sotto la Lanterna la scorsa estate.

Pavlovic muove i primi passi nel calcio professionistico con la maglia dello Sciaffusa, dopo aver terminato la trafila delle giovanili con le casacche del Rorschach, del San Gallo e del Friburgo. Una stagione in prestito al Kaiserslautern precede il suo approdo al Grasshoppers, in cui resterà per cinque stagioni, esordendo anche in Champions League. Conclude con 144 presenze e sei goal all'attivo la sua esperienza con gli Hoppers, iniziando una nuova avventura nel campionato italiano.

E' il Frosinone neopromosso a fornirgli l'opportunità di misurarsi con la Serie A e, nonostante al termine della stagione la squadra retroceda e la sua difesa si sia dimostrata piuttosto vulnerabile, riesce comunque a mostrare buone doti, soprattutto in fase di spinta: la sua propositività lo spinge ad affacciarsi con regolarità oltre la metà campo, confezionando cross per gli attaccanti e meritandosi il titolo di migliore difensore-assist man della massima serie 2015/2016.

In estate la Samp sceglie di puntare su di lui ed inizialmente i piani prevedono che vesta la maglia di titolare sulla corsia mancina, con Vasco Regini pronto a disputare una stagione da centrale. In realtà, la sfortuna decide di mettersi in mezzo e – dopo appena 225' disputati con la maglia blucerchiata – viene bloccato da un infortunio al ginocchio, che lo costringe ad un lungo stop. Al suo rientro, le gerarchie sono cambiate: Regini è tornato a ricoprire con buoni risultati il ruolo di esterno sinistro e Milan Skriniar è diventato titolare inamovibile accanto a Silvestre al centro della difesa. Sebbene lo scenario sia cambiato, Pavlovic affronta con tenacia il rientro alternando prestazioni positive ad alcune performance più incerte.

Un acquisto arrivato in sordina, poco chiacchierato, ma che ha comunque il merito di mettere a disposizione della squadra diligenza e professionalità, fornendo a mister Giampaolo una valida alternativa. I nostri migliori auguri nel giorno del suo 29° compleanno, con l'auspicio di continuare a crescere e migliorarsi insieme alla squadra blucerchiata, come aveva dichiarato lui stesso poco dopo il suo ritorno in campo: “L’obiettivo è solo uno: migliorare ancora”.