Un giorno, all'improvviso. Auguri a Vasco Regini

09.09.2016 00:00 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Un giorno, all'improvviso. Auguri a Vasco Regini

Il calcio, come la vita, sa essere imprevedibile. All'improvviso, alla fine delle contrattazioni di mercato, ci si può ritrovare da possibile partente a titolare, con tanto di fascia di capitano al braccio. Così è accaduto a Vasco Regini che, rientrato alla base dopo il prestito al Napoli, ha trovato sulla panchina blucerchiata un allenatore che ha da subito puntato molto su di lui.

Il giocatore di Cesena esordì con la maglia della prima squadra della Samp nel 2009, scendendo in campo nella goleada contro la Reggina (5-0), subentrando ad Andrea Raggi. Dopo il “battesimo” al Ferraris, si trasferì in prestito prima al Foggia e poi all'Empoli, club in cui collezionò 81 presenze in un biennio, impreziosite da una rete.

Dal 2013 ad oggi, Vasco ha visto susseguirsi diversi allenatori, vivendo soddisfazioni alterne: dalla gioia per la salvezza firmata Mihajlovic, passando per l'entusiasmo delle tante stracittadine vinte e per la delusione dovuta all'eliminazione dall'Europa League per mano del Vojvodina.

Impiegato prevalentemente in qualità di terzino sinistro, il difensore non ha mai nascosto di prediligere il ruolo di centrale, mettendosi comunque sempre a disposizione dei tecnici transitati sotto la Lanterna negli ultimi anni. Regini appartiene ad una categoria di giocatore che umanamente tutti dovrebbero apprezzare: i professionisti seri, quelli che si allenano a testa bassa, stanno lontani dai riflettori e ponderano parole e azioni, trasformando le critiche in energie per crescere e migliorarsi.

Le prime prestazioni della stagione appena cominciata sono state positive, mostrando un giocatore in crescita e più sicuro dei propri mezzi, anche se ovviamente i meccanismi del reparto necessitano di essere ancora rodati e presto arriveranno prove più impegnative sotto il profilo della caratura dell'avversario. In tal senso, una prima indicazione a livello di organizzazione tattica, qualità e personalità della rosa si avrà dal match con la Roma, squadra con ambizioni di alta classifica e dalle eccellenti individualità.

Siamo lieti di rivolgere a Vasco Regini i nostri migliori auguri per il suo ventiseiesimo compleanno: “l'arte di vivere, in pratica, è l’arte di crearsi le occasioni giuste e di saperle sfruttare”; il difensore blucerchiato, con il suo lavoro silenzioso, ha saputo ritagliarsi un capitolo da titolare e da capitano ed ora non resta che scrivere nuove pagine da protagonista.