Quando le favole diventano realtà. Auguri a Christian Puggioni

17.01.2017 00:00 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Quando le favole diventano realtà. Auguri a Christian Puggioni

Gli occhi di un bambino rappresentano il modo più puro, innocente ed entusiasta di vedere il calcio. La corsa con il pallone tra i piedi, l'emozione per un goal o una parata che con un po' di immaginazione diventa decisiva per la conquista della Champions League, poco importa se in realtà si tratta soltanto una partitella su un campo di ghiaia. Gli amichetti diventano temibili avversari e tutto si colora sulle ali della fantasia. Chissà se anche per il protagonista della nostra storia era così.

Lui aveva scelto un ruolo delicato e adrenalinico in cui occorre essere reattivi e concentrati, quello del portiere. La domenica andava allo stadio e tifava Sampdoria, sognando un giorno di poterne vestire i colori. La passione per il mondo del pallone era talmente grande da farlo iscrivere, come tanti altri bimbi della sua età, ad una scuola calcio. Il nostro ragazzino, che d'ora in poi chiameremo Christian, riesce così a giocare nelle giovanili della Samp e continua a coltivare il sogno di vestire la maglia della prima squadra. Si impegna in ogni allenamento, pensando che un giorno la sua occasione verrà.

La carriera di un calciatore, però, spesso è tortuosa e porta lontano da casa, in prestito sperando di fare ritorno alla base per lottare per un posto in prima squadra, ma se la porta è saldamente difesa da qualcuno di più esperto e affermato si profila all'orizzonte la cessione definitiva ad un altro club. Il nostro Christian esudisce il suo sogno di calcare il palcoscenico della Serie A, ma non con quella maglia sempre amata.

Costruisce una carriera solida e fruttuosa, eppure il sogno Samp resta chiuso nel cassetto, senza mai essere del tutto dimenticato. A volte lo sfiora con le dita, quando l'ipotesi di un trasferimento si trasforma in qualcosa di più di una voce, ma per gli intrecci di mercato sembra essere destinato a non avverarsi. Un bel giorno, però, gli viene proposto ufficialmente il ritorno a Genova. Lo immaginiamo illuminarsi: finalmente Samp! Invece no, a volerlo è il Genoa. Sarebbe umano tentennare di fronte alla prospettiva di un ritorno nella propria città natale, ma Christian in fondo al cuore è ancora lo stesso ragazzino che tifava in gradinata Sud e rifiuta l'offerta senza pensarci un attimo, causando l'ira del club di appartenenza, favorevole alla cessione.

Nell'estate 2015, dopo quindici anni, il sogno diventa realtà: la Samp bussa alla porta e finalmente Christian torna a vestire la casacca che lo ha sempre emozionato. E' secondo alle spalle di un Viviano in forma strepitosa, quindi spera di ritagliarsi un piccolo spazio in Coppa Italia, nel rispetto delle gerarchie. La vita però è una giocatrice imprevedibile e il brutto infortunio occorso al Vivio diventa una chance da titolare per la prima volta...nel derby! Forse, nemmeno nei suoi sogni di bambino aveva immaginato di debuttare nella gara più sentita e attesa. Christian Puggioni scende in campo con esperienza e professionalità, togliendosi presto di dosso le scorie di un periodo lontano dal campo. La stracittadina è blucerchiata (2-1) e il portiere si rivelerà decisivo e provvidenziale in molteplici occasioni nelle partite seguenti, la più recente delle quali neutralizzando il rigore calciato da Mchedliedze domenica scorsa.

La favola del bimbo che credeva nei propri sogni è diventata realtà, perché la forza che muove il mondo è la volontà e talvolta la costanza e il senso di appartenenza vengono premiati, magari proprio quando non ce lo si aspetta quasi più. Buon compleanno Christian, possano i sogni dei tuoi piccoli - che la Sud attende con gioia e saluta con un boato al termine di ogni partita - avverarsi come è accaduto al loro papà, un uomo che è riuscito a crescere senza mai dimenticare cosa significhi nel profondo essere sampdoriano.