Il pendolino della fascia. Auguri a Mirko Pieri

24.07.2012 08:00 di Serena Timossi  articolo letto 3435 volte
© foto di Federico De Luca
Il pendolino della fascia. Auguri a Mirko Pieri

Sfogliando le pagine dell'almanacco blucerchiato, oggi ci soffermiamo su Mirko Pieri, un esterno che ha presidiato la fascia sinistra dal 2006 al 2009, cercando di offrire nel contempo spinta e copertura nel 4-4-2 di Novellino e nel 3-5-2 di Mazzarri.

Il difensore di Grosseto iniziò la carriera nella propria città natale e, dopo aver compiuto tutta la trafila delle giovanili, esordì in prima squadra a diciassette anni. Ad intuire il suo potenziale fu l'allora presidente del Perugia Luciano Gaucci, che investì una somma considerevole per aggiudicarsi le sue prestazioni in serie A. Il giovane Pieri si ritrovò così a compiere un salto di quattro categorie, disputando una stagione da titolare in terra umbra.

Nel 2001 l'Udinese ne acquistò il cartellino e il giocatore diventò ben presto una pedina importante per gli equilibri della squadra bianconera che, sotto la guida tecnica di Spalletti, conquistò in seguito il quarto posto e la qualificazione in Champions League, proprio a spese della Sampdoria di Novellino, distanziata di una sola lunghezza.

Il passaggio dall'Udinese alla Samp avviene nella stagione 2006/2007, insieme al compagno di squadra Fabio Quagliarella, con la formula della compartecipazione. Pieri sembrava essere un elemento adatto al modulo di Novellino e cominciò la stagione da titolare, anche se gradualmente il mister di Montemarano gli preferì Pietro Accardi e Christian Zenoni, normalmente utilizzato sulla fascia opposta. In seguito, il nuovo allenatore blucerchiato Mazzarri lo reputò più maturo e disciplinato tatticamente di Ziegler per ricoprire il ruolo di esterno nel suo 3-5-2 e Pieri ripagò la fiducia con sgroppate da ber e proprio pendolino della fascia, anche se non sempre coronate da cross millimetrici.

Nell'estate del 2009 le strade di Pieri e della Samp si separarono e per lui iniziò una nuova avventura in toscana, questa volta con la casacca del Livorno, anche se la sua esperienza con i labronici si è da poco interrotta ed attualmente figura nella lista degli svincolati.

Pieri incarna uno di quei giocatori forse poco appariscenti, ma che tatticamente si sono rivelati importanti sullo scacchiere della Samp. Capace di mettere in campo corsa e impegno, resta uno dei più recenti "pendolini" della fascia sinistra blucerchiata.