Centrare il bersaglio. Auguri a Denis Praet, il predestinato

14.05.2017 00:00 di Serena Timossi Twitter:   articolo letto 1193 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Centrare il bersaglio. Auguri a Denis Praet, il predestinato

Tra i giovani approdati alla corte blucerchiata la scorsa estate, Denis Praet è stato probabilmente colui attorno al quale si sono create le maggiori aspettative. Il talento belga era seguito da diversi club europei, ma è stato strappato dalla Samp alle concorrenti con un investimento cospicuo al termine di una trattativa complessa durata a lungo, presentandosi sotto la Lanterna con il biglietto da visita del predestinato.

La stagione che volge al termine, tuttavia, non lo ha visto tra i protagonisti principali della trama di gioco, ma piuttosto come una comparsa, costretto a fronteggiare una nutrita concorrenza a centrocampo. Il tecnico blucerchiato lo ha dapprima sperimentato come trequartista per provare a sfruttare le sue doti offensive e la buona visione di gioco, considerandolo un'alternativa ad Alvarez e Bruno Fernandes in un ruolo reso ancor più sovraffollato dalla presenza di Djuricic; per poi trovare una collocazione ottimale in mediana, posizione in cui è risultato sicuramente più convincente, alternandosi con Barreto e Linetty al fianco di Torreira.

31 apparizioni fino ad ora con la casacca della Samp tra campionato e Coppa Italia, per un totale di 1804 minuti ed una rete all'attivo, siglando il momentaneo 1-1 nella sfida casalinga con la Roma, terminata 3-2 per i blucerchiati. Certamente, analizzando le premesse estive forse ci si sarebbe aspettato che potesse essere più decisivo, o comunque che figurasse tra i titolari inamovibili, ma con i giovani – specie quando il talento è reale – occorre anche un po' di pazienza.

Praet ha tutte le carte in regola per poter sfondare nel campionato italiano, ma deve acquisire esperienza tattica attraverso un impiego più assiduo. Alle sue doti tecniche – è indubbiamente uno dei prodotti dal piede educato del vivaio dell'Anderlecht – si accompagnano buon tiro, rapidità e propensione ad offendere, qualità che potrebbero rivelarsi determinanti per sbloccare le partite più equilibrate. In Belgio aveva dato prova di grande duttilità, spostandosi dalla cabina di regia a qualsiasi ruolo in mediana, dal centrocampista interno all'esterno. Qualora la Samp decidesse di non privarsene nella prossima sessione di mercato, mister Giampaolo dovrà cercare di valorizzare al meglio il giocatore, un patrimonio su cui la dirigenza ha puntato molto, investendo una cifra considerevole per aggiudicarsi un ragazzo classe 1994 con straordinarie prospettive davanti a sé.

L’attesa è una freccia che vola e che resta conficcata nel bersaglio. La realizzazione dell’attesa è una freccia che oltrepassa il bersaglio”. Il nostro augurio nel giorno del 23° compleanno di Denis Praet è che la sua freccia centri il bersaglio e faccia breccia nel cuore dei tifosi. In fondo, quando si tratta di giovani talenti non è raro pentirsi di non avere aspettato, e un campionato di rodaggio per ambientarsi potrebbe essere l'anticamera di una stagione ad alto livello, in cui il predestinato possa trasformare le aspettative e i sogni in certezze, soddisfazioni e traguardi.