Auguri a Stankevicius, il gigante buono

15.07.2011 08:00 di Serena Timossi  articolo letto 937 volte
© foto di Federico De Luca
Auguri a Stankevicius, il gigante buono

Quest’anno i tifosi della Samp presenti nel ritiro di Moena non lo vedranno immerso nelle gelide acque del torrente Avisio in cui i suoi compagni più arditi, dopo la sessione di allenamento, al massimo immergevano le gambe come toccasana per la muscolatura. Marius Stankevicius, infatti, ha firmato da alcuni giorni un accordo con la Lazio, salutando a titolo definitivo i colori blucerchiati, abbracciati nel 2008.

Stanke fu il primo volto nuovo della Samp con Mazzarri alla guida per il secondo anno, prelevato dal Brescia in cui aveva trascorso sei stagioni intervallate da una breve parentesi in prestito a Cosenza. Dotato di fisico possente (190 cm per 85 kg), il difensore lituano giunse a Genova come esterno duttile, in grado di ricoprire i ruoli di terzino destro, esterno alto e, in emergenza all’epoca dell’esperienza con le Rondinelle, centrocampista centrale. Chi si aspettava un erede di Maggio a tutti gli effetti presto comprese che in realtà si trattava di un giocatore dalle caratteristiche molto diverse.

Nel biennio 2008-2010 il difensore originario di Kaunas ha totalizzato 44 presenze con la casacca della Samp, realizzando tre reti contro il Lecce, Lazio e Palermo (quest’ultima in particolare un diagonale da fuori area di pregevole fattura) nel campionato 2008/2009. Stankevicius, tuttavia, non ha convinto appieno nel corso della sua avventura blucerchiata, alternandosi prima con Padalino e Raggi nel centrocampo a cinque di Mazzarri e, la stagione seguente, con Cacciatore a Zauri nella difesa a quattro utilizzata da Delneri. Nel mese di gennaio 2010 è stato girato in prestito al Siviglia sino a fine campionato, mentre dopo i preliminari di Champions League (in cui è stato l’assist man di Pazzini in occasione del goal del 3-1 a Brema e del 2-0 al Ferraris) è nuovamente partito per la penisola iberica alla volta di Valencia.

Il giocatore lituano, non rientrando nei piani del tecnico Atzori, è stato così ceduto a titolo definitivo dalla Samp in questa sessione di mercato e il prossimo campionato si ritroverà, tra l’altro, a disputare nuovamente la Coppa Uefa in maglia biancoceleste.

Stanke, il gigante buono, ha suscitato l’affetto e la stima dei sostenitori sampdoriani, che ne hanno apprezzato la disponibilità, professionalità e pacatezza. Impossibile perciò sottrarsi dal rivolgergli un sincero augurio in occasione del suo trentesimo compleanno, unito ad un in bocca al lupo per il proseguimento della sua carriera, nella speranza di incontrarlo presto, anche se da avversario, sul palcoscenico della serie A.