A caccia di minuti. Auguri a Valerio Verre

 di Serena Timossi Twitter:   articolo letto 1384 volte
© foto di Federico De Luca
A caccia di minuti. Auguri a Valerio Verre

Finalmente Samp, non vedevo l'ora!”. Con queste parole cariche di entusiasmo Valerio Verre si era presentato ai tifosi nella prima intervista realizzata al momento del suo approdo in blucerchiato. Il centrocampista, che oggi compie 24 anni, è uno dei giovani talenti che la Samp ha voluto assicurarsi per tempo, battendo una nutrita concorrenza formatasi in seguito alle sue positive prestazioni con la maglia del Pescara.

Il giocatore romano ha alle spalle una buona gavetta, culminata con le esperienze con le casacche di Palermo (20 presenze nella stagione 2013/2014), Perugia (37 presenze e 5 reti la stagione seguente) e Pescara (64 gettoni dal 2015 al 2017 impreziositi da 4 goal). Il suo percorso in Nazionale è stato piuttosto promettente, tanto che il ct dell'Under 19 Evani gli assegnò la fascia di capitano nonostante fosse sotto leva, mentre nell'ottobre 2013 avvenne il debutto nell'Under 21 di Di Biagio.

Ottime premesse, insomma, affinché la Samp lo individuasse come giovane talento da coltivare, nella speranza di ripetere alcune ottime operazioni di valorizzazione compiute in passato. Verre ha trovato di fronte a sé una nutrita concorrenza, con Torreira titolare inamovibile dell'undici di Giampaolo e altri giovani di valore, seppur con caratteristiche differenti, come Praet e Linetty. Poche chances per emergere, dunque, fino a questo momento, anche se le sue apparizioni non hanno pienamente convinto, mostrando qualche ingenuità, forse dovuta anche alla comprensibile voglia di ritagliarsi uno spazio e dimostrare la propria “fame”.

Verre è a caccia di spazio, ma il suo percorso di maturazione è ancora all'inizio, ed è presto per dare una valutazione definitiva sul giocatore, alla luce del grande salto compiuto e dello spazio esiguo ritagliatosi finora (10 presenze tra campionato e Coppa Italia per un totale di 330 minuti giocati). Alla società e al mister spetta mettere a punto una strategia in grado di trarre il meglio per la squadra e il giocatore, che potrebbe consistere nel dargli fiducia puntando su di lui in maniera decisa quando Torreira sarà rapito dalle sirene di mercato, oppure nel consentirgli di acquisire esperienza in prestito, in modo da non perdere la continuità e di tornare alla base più consapevole dei propri mezzi. Il calcio di Giampaolo, palla a terra, con fraseggio prolungato, si addice alle caratteristiche di Verre, che ha affermato di prediligere un gioco tecnico, in cui il pallone vada sempre giocato. Adesso la palla è tra i piedi del neo ventiquattrenne, tocca a lui dimostrare di essere uno degli uomini del centrocampo del presente e soprattutto del futuro blucerchiato.