Sampdoria, Donati: “Serve una punta? A livello numerico ci siamo. Contento per Pafundi e Cherubini”

Sampdoria, Donati: “Serve una punta? A livello numerico ci siamo. Contento per Pafundi e Cherubini”
Oggi alle 13:28Primo Piano
di Edoardo Tesei
fonte Tuttomercatoweb.com

Alla vigilia del match tra Sudtirol e Sampdoria, Massimo Donati si é soffermato su alcuni punti fondamentali durante la consueta Conferenza Stampa. Ecco le dichiarazioni del tecnico Friulano.

Servirà un'interpretazione diversa.
"Saranno interpretazioni diverse perché la partita sarà diversa. Quando si prepara una gara si guarda cosa fanno gli avversari". 

Poi ci sarà la sosta. Col Cesena si vedrà di più la tua Sampdoria?
"Me lo auguro. Senza dubbio due settimane in più servono in primis per cercare di portare tutti i giocatori a regime e anche dal punto di vista del mercato c'è chi va e chi arriva. Tanti allenatori si lamentano come sia una cosa fuori dal mondo giocare col mercato aperto. Ha un senso ma vale per tutti. Il Sudtirol ha ceduto un giocatore ieri ma non si stanno tanto a lamentare. Si mettono sotto e lavorano".

Che tipo di giocatore è Narro?
"E' un attaccante esterno. E' mancino ed è cresciuto tantissimo da quando è qua. Ha il 'problema' dell'adattabilità al campionato, al modo di allenarsi e quelle cose del calcio italiano che sono diverse. Nonostante abbia 26 anni ha voglia di imporsi, di fare e di aspettare il suo momento. Dal punto di vista dell'atteggiamento è giusto".

Dopo il gol, sembrano essere riaffiorati i fantasmi dell'anno scorso. Manca un leader?
"Credo che sia il fatto che dal punto di vista fisico ancora non siamo a 100. Il gol si può prendere ma chi è entrato era qui da poco. Sappiamo che la reazione, sia che facciamo gol o lo subiamo, deve essere la stessa".

Le convocazioni di Pafundi e Cherubini?
"Sono contento per i ragazzi. Si alleneranno bene e mi auguro facciano cose importanti".

Il mercato?
"Ora siamo in tanti. Se c'è qualche aggiustamento finale ci dovrà essere qualche aggiustamento in uscita sennò diventiamo in tanti".

In avanti avete provato qualcosa di nuovo o ci saranno anche cambi di interpreti?
"Sugli interpreti vediamo. Sulle soluzioni si è provato qualcosa di nuovo. Ma anche contro il Modena tante volte non ci siamo arrivati per l'ultimo controllo andato male. Anche questa cosa con il tempo arriverà sempre di più. Ma non pensiamo che una squadra, in generale, possa avere dieci o quindici palle-gol a partita. Se arrivano tanto meglio ma è un campionato difficile dove le squadre sono organizzate".

Con Coubis il reparto difensivo è a posto?
"Vediamo. Se ci saranno delle richieste per qualche nostro giocatore. Sennò sì".

Cuni che tipo di giocatore è?
"E' un giocatore che, nonostante l'altezza, piace aggredire la profondità. Si impegna tanto, è volenteroso, ha ottimi dati fisici e dobbiamo cercare di sfruttarli".

Serve una punta?
"A livello numerico ci siamo secondo me. Se arriva un altro siamo uno in più e va bene".