Hellas, Tudor: "Ci stava un pareggio. Non siamo stati bravi negli ultimi venti metri"

27.11.2021 18:01 di Serena Timossi Twitter:    vedi letture
Hellas, Tudor: "Ci stava un pareggio. Non siamo stati bravi negli ultimi venti metri"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nella conferenza stampa post Sampdoria-Verona, Igor Tudor ha sottolineato l'equilibrio del match, che la squadra blucerchiata è riuscita a ribaltare dopo essere passata in svantaggio. Il tecnico dell'Hellas ha evidenziato cosa è mancato ai gialloblù: la precisione e la concretezza negli ultimi venti metri.

Cosa non ha funzionato? "E' stata una partita difficile. E' giusto che sia così. Quando sei in Serie A qualsiasi avversario è sempre difficile. E' stata una partita da pareggio, una mia sensazione. Poi loro l'hanno vinta con questa punizione laterale. Noi non siamo stati bravi negli ultimi venti metri per creare qualcosa di più. Devo ridere bene. La mentalità c'era, la voglia anche. Ci stava anche un pareggio. Accettiamo questa sconfitta e ci prepariamo per la prossima".

Una vittoria che frena la corsa del Verona. "Un suo collega mi ha detto prima della partita. Verona viene a giocare in casa della Samp e dobbiamo vincere. Noi siamo il Verona, dobbiamo salvarci e lottare per ogni partita. Per quale ragione il Verona dovrebbe venire a Genova per vincere?".

Fra il primo e secondo tempo c'è stato un calo fisico? "Sono stati quei venti minuti in cui loro hanno avuto qualche calcio d'angolo o qualche contropiede e uno di questi gli è venuto bene e hanno fatto gol. Noi abbiamo dormito. C'è da imparare, da migliorare. Come detto prima, è sempre difficile per tutti".

L'hanno convinta i giocatori entrati a gara in corso? "Quando perdi non ti convince niente. Noi siamo entrati bene in partita e per me è importante. Dobbiamo mantenere i piedi per terra. L'obiettivo è salvarsi, c'è da battagliare ogni partita".

TMW - Ora fra tre giorni arriva il Cagliari. Per fortuna si torna in campo subito. "C'è una partita difficile contro un avversario che deve salvarsi, come noi, con giocatori forti e una rosa importante. Noi dobbiamo essere al meglio. Come ha detto, meglio che ci sia una possibilità di tornare subito in campo".

Vi affrontano come foste la squadra da battere? "E' la mia sensazione. Quando fai tante vittorie gli avversari ci motivano e per si fa un po' più difficile. E' così. Non bisogna fare drammi ma dobbiamo andare forte. Quando si vince o si perde bisogna andare avanti per la nostra strada".