IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO - all'estero i cuori che battono per la Sampdoria

16.10.2021 19:41 di Redazione Sampdoria News   vedi letture
IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO - all'estero i cuori che battono per la Sampdoria
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GIUSEPPE D'AMICO (OLANDA): calendario difficile, mercato bloccato, novità in dirigenza e in panchina. È una Samp che sta cercando la quadra quella vista nelle prime giornate di campionato, con i blucerchiati che hanno alternato prestazioni solide a momenti di amnesia. Il bicchiere va comunque visto mezzo pieno, D’Aversa ha dimostrato di essere capace nell’abbinare innovazione e continuità. Resta la curiosità di vedere come la squadra reagirà a un filotto di partite più alla portata, con il campionato che potrà essere indirizzato su binari più sicuri infilando qualche vittoria. Bene il centrocampo, soprattutto gli esterni, meno la difesa. È un piacere guardare Candreva divertirsi e giocare a calcio come lui sa fare, c’è curiosità per l’eventuale inserimento di Trimboli nelle gerarchie. L’attacco Caputo - Quagliarella è destinato a migliorare, usato sicuro che non deluderà.

MICHELE SCENI (SCOZIA): come tanti ho cominciato questa stagione senza sapere cosa aspettarmi davvero. Il mercato è stato difficile, è vero che abbiamo cambiato poco ma non so se siamo migliorati o no alla fine. L’allenatore mi lasciava perplesso e non credevo che potesse essere quello adatto. Detto questo c’era anche un calendario iniziale in salita. A questo punto però sono contento di dire che le mie paure si sono attenuate vedendo una discreta Samp che propone un buon calcio e lascia presagire buone sensazioni per il prosieguo del campionato, staremo a vedere quando modulo e giocatori saranno più rodati, aspettando che Damsgaard ci faccia vedere di cosa è capace. Intanto come sempre “che si vinca o che si perda, forza Doria e…” il resto lo sapete tutti!.

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): è ancora molto presto per dare giudizi, ci sono parecchi chiari e scuri. Siamo migliorati a livello di gioco, finalmente vediamo continue trame offensive. Il lato negativo è l'improvvisa penetrabilità della difesa, diventata un colabrodo, sarebbe ingeneroso dare colpe ai singoli per certi errori. Va considerato il fatto che il centrocampo non difende e non filtra e in questa situazione la difesa è messa in maggiore difficoltà, succederebbe a qualsiasi reparto arretrato nel mondo. Alcuni giocatori chiave sono ancora sotto tono: Quagliarella pare si stia riprendendo, Damsgaard ancora no, Gabbiadini è stato fermo per infortunio, ridotto al lumicino il numero di giocatori validi a disposizione, senza scordare il calo fisico di Thorsby. A Cagliari avremo l'occasione per sfatare un tabù, speriamo di non continuare a fornire ossigeno alle squadre in difficoltà.

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