Thorsby da clonare. Difesa in affanno, Verre ed Ekdal in giornata no

30.11.2020 20:51 di Matteo Romano   Vedi letture
Thorsby da clonare. Difesa in affanno, Verre ed Ekdal in giornata no
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Audero 7: Primo tempo da spettatore, secondo tempo da protagonista: almeno quattro le grandi parate che salvano il pareggio. Iniezione di fiducia.

Bereszynski 5,5: Poco propositivo in fase di spinta. Patisce la corrente propositiva di Ansaldi e Linetty, due clienti per niente facili. Nel secondo tempo dalle sue parti si muove anche Verdi, subentrato per dare vivacità all’attacco granata. Sul finire dell’incontro un suo intervento in mischia libera l’area in maniera provvidenziale.

Yoshida 5 Fino alla rete del vantaggio fa buona guardia, con alcune chiusure su Zaza e su un break di Meitè. Dopo la rete perde in sicurezza, e si mostra troppo compassato nel giro palla offensivo. Dal 45’ s.t.  Tonelli 6: Entra per dare maggior fluidità al giro palla difensivo. Riesce nell’intento, come nell’oscurare uno spento Zaza.

Ferrari 5,5: Al rientro da titolare dopo il lungo infortunio. Parte contratto, ma alla fine riesce a farsi valere con le buone e con le cattive. Deve vedersela con Belotti, un cliente per niente facile. Tuttavia nell’occasione della prima rete avversaria non è irreprensibile.

Augello 5,5 Tra i più intraprendenti con la palla tra i piedi. Ha però il grosso demerito di farsi saltare come un novellino da Singo nell’azione che porta al gol granata. Nella seconda frazione continua a farsi notare in fase di impostazione.

Candreva 6,5 Da un giocatore con il suo palmares ci si aspetterebbe sempre la giocata: sale di condizione alla distanza, e nel secondo tempo sale in cattedra con uno scambio di favori reciproci con il Capitano. Soprattutto nella prima fase del match prova a svariare verso il centro del campo, provando a indirizzare la regia ma con scarsi risultati. Nel finale rischia tantissimo con una scivolata al limite dell’area difensiva su Verdi.

Thorsby 7 Da clonare. Lotta in mezzo al campo contro i muscoli dei mediani granata: non sfigura, e poi si lancia in avanti. Anche nel finale di partita lo ritrovi a pressare, a spizzare e ad accompagnare l’azione.

Ekdal 5 Non riesce a incidere: troppo lento e compassato nella manovra come abulico in fase difensiva. Dal 46’ s.t.  Adrien Silva 6: Decisamente meglio del compagno, specie in fase di impostazione. Nel finale, come il resto della squadra, patisce il ritorno dei granata. Condizione fisica ancora da limare.

Jankto 5: Si fa vedere spesso in tandem con Augello. Tuttavia la sua proposizione offensiva è fumosa. Dal 45’ s.t.  Damsgaard 5,5: Ottima verve e qualche giocata. Viene sovrastato da Meitè in occasione del 2-2 granata.

Verre 5: Tocca moltissimi palloni, tuttavia senza riuscire a incidere. Prestazione al di sotto delle aspettative dopo le ultime uscite. Dal 45’ s.t. Gabbiadini 5,5: Ci mette un bel po’ prima di carburare. Nel momento topico in cui la Samp attacca a spron sbattuto non riesce a rendersi pericoloso. Con l’uscita di Quagliarella entra più nel vivo dell’azione.

Quagliarella 6,5 Il capitano è troppo solo in attacco nella prima frazione: quando la palla riesce ad arrivare dalle sue parti cerca il guizzo, senza trovare fortuna. Lyanco e Nkoulou fanno buona guardia. Ad inizio riprese ribalta la partita, “divertendosi” con Candreva. Dal 81’ Ramirez s.v.: minuti finali: salva di piede su una botta a colpo sicuro di Meitè.

All. Ranieri 6: Con la squalifica del tecnico blucerchiato, a rappresentarlo in panchina c’è il vice-allenatore Benetti, che può godere del supporto (anche vocale) dello stesso Ranieri dalla tribuna e con Angelo Palombo in veste di interprete-suggeritore: il tecnico riesce a ribaltare la squadra dopo un primo tempo da sonnifero. La squadra rialza la testa nella ripresa: i quattro cambi permettono di ribaltare l’inerzia della partita, anche se alla fine si conclude con un pareggio. Si ritorna a far punti, e per il momento questo può essere sufficiente.