Skriniar un muro, Barreto inesauribile, Schick gioca da veterano

 di Diego Anelli  articolo letto 2709 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Skriniar un muro, Barreto inesauribile, Schick gioca da veterano

Puggioni 7: ordinaria amministrazione fino a quando salva la baracca sui tentativi potenti ravvicinati di Gabbiadini e Hamsik.

Regini 7: primo tempo impeccabile in termini di copertura, tempismo nelle diagonali e spinta. Ripresa di maggiore sofferenza come testimonia un errato disimpegno ad inizio ripresa che rischia di regalare un goal fatto a Mertens. Prestazione solida.

Skriniar 7: un gigante su ogni pallone, si esalta nel fortino. Un unico rischio nei primi 45' su un intervento da ultimo uomo di spalla su Mertens al limite dell'area.

Silvestre 5,5: il secondo giallo non ci sta, ma avrebbe dovuto evitare di trovarsi in quella situazione. Da giocatore esperto Reina fa leva sul suo status di ammonito, il difensore blucerchiato si dimentica invece dell'esperienza e casca nel tranello, lasciando i suoi in 10 per mezz'ora abbondante.

Pereira 7: prima frazione sontuosa per personalità, capacità d'anticipo e di accompagnare l'azione offensiva. Tiene botta fino a quando non entra in scena l'inferiorità numerica. Nel finale va inevitabilmente in difficoltà quando il Napoli schiaccia sull'acceleratore e non può più contare sul raddoppio di Barreto.

Torreira 6: peccato per lo sfortunato rimpallo in occasione del goal decisivo di Tonelli. Lotta su ogni pallone come da tradizionale, agendo da ottima diga a protezione della retroguardia.

Barreto 6,5: motorino inesauribile, va in riserva soltanto nel recupero.

Praet 6: non punge come i suoi mezzi tecnici gli dovrebbero consentire in fase offensiva, ma si rivela tatticamente prezioso nello svolgimento del lavoro sporco. (75' Linetty n.g.)

Alvarez 6: meno compassato del solito, svolge in maniera più che sufficiente il delicato e fondamentale ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco. Il non dare punti di riferimento crea qualche grattacapo ai partenopei. Grida vendetta la gestione del pallone nella punizione che avrebbe dovuto far terminare la gara.

Quagliarella 6: non riesce a trovare lo specchio della porta, ma il suo lavoro di copertura si rivela prezioso nel tenere corta la squadra. Riesce spesso e volentieri a far alzare il baricentro con il gioco di sponda.

(51' Muriel 8: un extraterrestre. Fughe, controlli di classe, una conclusione che chiama Reina a un grande intervento. Manca soltanto un pizzico in più d'esperienza sulla punizione guadagnata nel recupero, rialzandosi immediatamente e ricevendo la sfera in offside).

Schick 6,5: si muove da autentico veterano in occasione del vantaggio, mandando in tilt il più navigato Chiriches. Meriterebbe la gioia del raddoppio, ma in due circostanze non impatta la sfera nel migliore dei modi.

(64' Dodò 5,5: un paio di buone coperture, in leggero ritardo sulla sponda per l'1-1 di Gabbiadini).

All. Giampaolo 7: un'ottima Sampdoria, nulla da rimproverare ai suoi, nulla da discutere sulle sue scelte. Presenta una squadra che denota grande personalità, precisa identità tattica e una compagine che gioca da collettivo. La Sampdoria deve ripetere la prestazione contro l'Empoli, dimostrandosi grande anche contro le formazioni non di prima fascia.