Pagellone Sampdoria: Darboe dinamico, Giordano ingenuo, Esposito lasciato solo

10.02.2024 18:35 di Emanuele Massa   vedi letture
Pagellone Sampdoria: Darboe dinamico, Giordano ingenuo, Esposito lasciato solo
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Stankovic 6: incolpevole sull'eurogol di Caracciolo, prova con qualche intervento a impedire il raddoppio, capitola su Barbieri

Piccini 5.5: ha l'attenuante di essere arrivato da poco e con l'inferiorità numerica nel secondo tempo si fa dura. Tutta la difesa però è colpevole sul raddoppio dei toscani

Ghilardi 5.5: la solita prestazione altalenante condita da buoni interventi e svarioni preoccupanti. Va sempre ricordata la giovane età

Facundo Gonzalez 5: mezzo punto in meno per l'ammonizione a inizio partita che lo condiziona

Stojanovic 5.5: dopo il rigore concesso al Modena, oggi sembra più prudente, ma la fase difensiva è sempre carente. Anche davanti si vede poco

Darboe 6.5: voto di incoraggiamento, nonostante sia l'ultimo arrivato fa vedere più dinamismo rispetto a tutti i suoi compagni. Vero che a volte è impreciso, ma porta caratteristiche diverse e freschezza atletica (dall'81' F.Conti s.v.)

Ricci 5.5: oggi non compie errori evidenti, ma inutile dire che ci si aspetta molto di più da chi doveva essere un punto fermo di questa squadra. Ammonito, è lui a lasciare il posto a Barreca nell'intervallo. (dal 46' Barreca 5.5: entra per riequilibrare la squadra dopo l'espulsione di Giordano, non è certo lui che può far svoltare la partita in positivo)

Giordano 4.5: dopo Kasami contro la FeralpiSalò, dopo Benedetti a Venezia, oggi tocca a lui regalare la superiorità numerica agli avversari. Tanti complimenti nelle partite scorse, questa volta condanna la squadra con due ingenuità

Depaoli 6: la sufficienza se la merita sempre, anche nelle giornate meno brillanti. Se si guarda bene, in quasi tutti gli episodi che possono almeno portarci vicino al gol, lui c'è (dall'89' Alesi s.v.)

Askildsen 5.5: nonostante i complimenti di Pirlo, il norvegese sciorina una prestazione nè carne nè pesce, frutto probabilmente di una posizione che per lui è un equivoco tattico (dal 66' Girelli 5.5: dovrebbe portare un po' di dinamismo, ma dopo poco tempo dal suo ingresso subiamo il raddoppio e la partita si complica ancora di più)

Esposito 5.5: l'impegno come sempre non manca, ma da unico riferimento offensivo non rende come quando può invece svariare dietro una punta. Lasciato solo in mezzo ai difensori del Pisa (dal 66' De Luca 6: appena entrato si fa vedere con un paio di conclusioni e qualche buon movimento, abbiamo capito che non è un goleador ma nel contesto attuale quando non c'è si vede)

All. Pirlo 5: abbiamo sempre concesso tante attenuanti che rimangono valide, ma il ripetersi di determinate dinamiche non può non essere anche una sua responsabilità. Cambia modulo per provare a impostare una gara difensiva, ma come spesso è accaduto dopo un primo tempo sostanzialmente senza emozioni arriva l'ingenuità del singolo che complica tutto. Vero che la squadra è giovane, ma lui deve aiutarla a essere più lucida e calcisticamente intelligente nei momenti chiave della partita. La seconda rete del Pisa mostra una fase difensiva completamente disarticolata, e anche questo è qualcosa che si ripete. Con il recupero di pedine fondamentali, sperando di non perderne altre, si rivedrà sicuramente un Doria più simile a quello di prima di Natale, ma è decisamente meglio guardarsi indietro piuttosto che avanti, almeno per ora.