Sampdoria, Lombardo: "Questa era una partita che almeno non dovevamo perdere"

Sampdoria, Lombardo: "Questa era una partita che almeno non dovevamo perdere"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ieri alle 23:36Primo Piano
di Mario D'Ovidio

Ai media ufficiali blucerchiati Attilio Lombardo ha analizzato la sconfitta della Sampdoria a Carrara:

"Si poteva evitare e si doveva evitare; invece siamo qua a raccontare ancora di una prestazione che, purtroppo, fa tornare la squadra con zero punti. Questa era una partita che almeno non dovevamo perdere: sapevamo che era uno scontro diretto molto importante e sapevamo che era molto difficile per come era stato caricato l'ambiente.

Credo che, sotto l'aspetto mentale, abbiamo preparato tutto bene; solo che poi è il campo che decide, e il campo ha deciso che la Sampdoria venisse sconfitta. Faccio i complimenti alla Carrarese, però dobbiamo farci anche un po' di mea culpa perché i gol presi erano veramente molto evitabili. Non mi sembra che la squadra abbia sofferto tanto, non ricordo grandi parate di Martinelli, e quindi questo ti lascia ancora di più l’amaro in bocca. È una partita che, al di là dell’espulsione di Esposito nel momento forse migliore — dove avevamo schiacciato la Carrarese nella loro metà campo — ci ha tolto sicuramente credibilità.

Però non posso fare altro che dimenticare in fretta questa situazione. Mi dispiace per la traversa di Pafundi che, sull’1-0, ci avrebbe consentito di pareggiare nel momento di massimo sforzo; se avessimo pareggiato, molto probabilmente avremmo avuto anche qualche possibilità di crederci di più. Invece stiamo raccontando di una partita che abbiamo perso e non possiamo fare altro che rammaricarci e ricominciare da domani a pensare all'Avellino.

Ho chiesto sempre alla squadra di giocare ai propri livelli, di non avere grandi pressioni mentali e di avere l'umiltà di giocare la partita sempre e comunque, in qualsiasi momento della gara. Lo abbiamo fatto tardi nel primo tempo, quello sì, ma poi credo che tutto sommato la squadra abbia recepito piano piano: abbiamo visto anche delle trame di gioco, però è anche vero che calciamo poco in porta.

Penso che le capacità decisionali siano molto importanti in questo momento, credo che in qualsiasi fase delle partite dobbiamo migliorare in quello: dobbiamo migliorare nella parte finale, nello smarcamento e anche su quella profondità corta. Sono situazioni che abbiamo cercato anche oggi in area di rigore, seppur all'esterno e non all'interno dell’area stessa; sono movimenti che noi proviamo ma che, purtroppo, quando ci sono gli avversari a volte vengono meno."