Murru promosso, Barreto lottatore mai domo, Zapata gonfia la rete

28.01.2018 23:17 di Paolo Bardetta  articolo letto 5499 volte
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Murru promosso, Barreto lottatore mai domo, Zapata gonfia la rete

Viviano 8: Il portiere blucerchiato è l’indiscusso protagonista di una serata formidabile all’Olimpico. Deciso sugli attacchi della Roma e super quando para il rigore di Florenzi e tiene in vita una squadra che ancora una volta ha dimostrato di meritare la sua posizione in classifica. Imponente.

Murru 6.5: Finalmente l’esterno sinistro mostra il suo vero carattere e la sua vera essenza. Nessuna sbavatura, sempre attento sugli attacchi di El Shaarawy, ordinato e mai superficiale in fase difensiva. Ciliegina sulla torta: l’assist al bacio per il gol vittoria di Zapata. Promosso.

Silvestre 6: L’Argentino con esperienza e maestria mantiene la sua posizione respingendo ogni attacco giallorosso. Presente, caparbio, un vero lottatore. La fascia da capitano gli da maggiori responsabilità e lui non delude nessuno. Guerriero.

Ferrari 6: Una partita di alto livello per il giovane blucerchiato. La presenza di Silvestre accanto sta arricchendo sempre più il suo carattere e la sua determinazione. Attento e preciso. Non butta un pallone ma cerca di impostare sempre il gioco. Soldato.

Bereszynsky 6: Soffre un po’ gli attacchi di Kolarov e Under, ma al polacco non gli si può dire nulla. Nonostante l’ammonizione per il fallo di mano che procura il rigore non si risparmia mai e con attenzione fa il suo dovere sempre. La rivelazione dell’anno.

Linetty 6: Sente l’assenza di Praet ma riesce ad essere incisivo sempre. Alla terza partita consecutiva dopo l’infortunio soffre un po’ la stanchezza ma è decisamente normale. È tornato il Linetty che conosciamo.

Torreira 6.5: Una partita su alti ritmi quella dell’Uruguaiano che è abile a impostare il gioco e a rilevarsi come sempre determinante. Il motore pulsante della mediana blucerchiata non si smentisce mai. Esce per rifiatare ma come sempre imprescindibile. Sovrano.

(dal 86’ Capezzi s.v: non riesce a entrare in partita)

Barreto 6.5: Come Murru anche Barreto questa sera è chiamato a una prova difficile e decisiva e il centrocampista non si smentisce. Sembra di rivedere finalmente il Barreto di un tempo. Ordinato, attento, preciso e decisamente sempre sul pezzo. Il suo contributo è impeccabile. Sfiora il gol ma continua a lottare. Rinato.

Ramirez 7: Partita di altissimo contenuto tecnico e tattico. Uno dei tasselli più importanti della formazione di Giampaolo. Mai banale ma sempre pronto a stupire i tifosi e gli avversari con delle giocate che esce dal suo cilindro magico. Non trova il gol ma serve palloni precisi ai suoi compagni ed è sempre pronto a far partire velocemente le azioni doriane. Fantasia allo stato puro.

(dal 72’ Alvarez 6: Giampaolo lo fa entrare per rifiatare Ramirez, per difendere palla a centrocampo e l’argentino esegue senza particolari problemi.)

Zapata 7: Finalmente il Colombiano torna a fumare la pipa. Dopo l’infortunio si è rivisto finalmente il Zapata di sempre. Difende il pallone sempre, crea scompiglio e tiene sulle sue spalle tutto l’attacco blucerchiato. Presente al momento opportuno con l’inserimento in area che regala il gol vittoria. Una maggiore precisione potrebbe arricchire il suo bagaglio gol. Marinaio.

Caprari 6.5: Entra da subito in partita l’attaccante romano che riesce sempre a rendersi pericoloso. Abile a sfruttare gli spazi creati dal compagno d’attacco sfiora più volte il gol. Partita di sostanza la sua e di sacrificio. Ci si aspetta di più a livello realizzativo da un talento del genere perché le basi ci sono. Furetto.

(dal 62’ Kownacki 6: Poco tempo a disposizione per vedere esprimersi il talento polacco. Sicuramente il suo contributo è essenziale per creare scompiglio e far rifiatare la squadra.)