Murru in costante crescita, Barreto sostanza e quantità, Quagliarella decisivo

01.10.2018 23:16 di Emanuele Massa  articolo letto 4345 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Murru in costante crescita, Barreto sostanza e quantità, Quagliarella decisivo

Audero 5,5: forse la prima vera disattenzione stagionale del portierone blucerchiato, che non trattiene la conclusione di Lazzari, sulla quale poi è lesto Paloschi a depositare in rete per il vantaggio estense. Non si demoralizza e si riscatta prontamente nella ripresa, in particolare con un bel tuffo al 22’ su conclusione di Petagna.

Bereszynski 6: abituati a vederlo molto presente in fase offensiva, questa sera il terzino polacco si concentra prevalentemente sulla fase difensiva. Il suo avversario Costa è meno pericoloso di Lazzari, Bere non lo soffre troppo, fornendo una prestazione ordinata.

Tonelli 6.5: la coppia di attacco spallina è un cliente difficile, ma lui combatte con il solito piglio gladiatorio, lottando su ogni pallone capiti dalle sue parti. Nel finale contribuisce a difendere il fortino blucerchiato con il suo grande apporto di esperienza, da vero leader del pacchetto arretrato.

Andersen 6: la crescita del giovane danese prosegue, anche questa sera dimostra sicurezza e senso della posizione, anche contro un avversario come Petagna.

Murru 6.5: continua a impressionare la crescita di questo giocatore. Questa sera, pur dovendo affrontare l’avversario più difficile, il nazionale Lazzari, disputa un’altra prestazione maiuscola, contenendolo nel miglior modo possibile. Dimostra ancora una volta di essersi lasciato alle spalle le incertezze della scorsa stagione.

Barreto 6.5: se mister Giampaolo ha parlato in conferenza di “schiumare sangue”, il centrocampista paraguaiano non si è fatto certo pregare. Un’altra partita di sostanza e quantità, senza disdegnare inserimenti offensivi, andando vicinissimo al vantaggio in apertura di partita.

Ekdal 6: questa sera meno lucido del solito, con qualche passaggio errato in più rispetto al solito, all’interno comunque della solita partita geometrica, ordinata e senz’altro sufficiente.

Linetty 7: bella prestazione della mezz’ala polacca, tutta corsa e inserimenti, come ci aveva abituato la scorsa stagione. Ha l’enorme merito di trovare il fondamentale gol del pareggio immediato con uno stupendo tiro al volo.

(dall’83’ Jankto s.v.: per lui spazio nel finale per dare un po’ di freschezza al centrocampo).

Praet 6: questa volta Giampaolo sceglie lui come trequartista, e il numero 10 belga lo ringrazia con una prestazione forse non appariscente, ma comunque di sostanza.

Quagliarella 7: decisivo anche quando non segna, difficile trovare ancora aggettivi per il numero 27. Due assist decisivi: a Linetty per la stupenda azione del pareggio e poi a Defrel per il gol del sorpasso, dopo una prima conclusione respinta da Gomis.

(dal 76’ Kownacki s.v.: entra accolto dal boato della Sud, che lo incoraggia dopo l’errore di Cagliari, nel momento in cui la squadra si trova un po’ in sofferenza. Saprà sicuramente riscattarsi presto).

Defrel 7: torna al gol il cannoniere blucerchiato, e lo fa all’interno di un’altra prestazione maiuscola, arricchita anche dall’assist a Barreto a pochi minuti dall’inizio e dall’avvio dell’azione che porta al pareggio di Linetty. Già cinque gol in campionato per lui, la risposta a chi pensava non fosse un bomber.

(dal 65’ Caprari 5.5: forse non ancora in condizioni perfette fisiche, non incide sulla partita nel modo in cui ci aveva abituato nelle partite precedenti).