Male Audero e i terzini, Vieira ci prova. Attacco inesistente

11.11.2018 17:49 di Alberto De Venuto  articolo letto 3223 volte
Male Audero e i terzini, Vieira ci prova. Attacco inesistente

Audero 5: altra prestazione poco convincente. Gli ultimi numerosi goal subiti hanno, probabilmente, intaccato anche la sicurezza dell'estremo difensore. Diversi appoggi e rinvii sbagliati che di certo non avranno fatto piacere a Giampaolo. Male in occasione della 4°rete giallorossa con un'uscita in ritardo sul cross rasoterra di Dzeko, ma non fa altro che favorire El Sharaawy.

Bereszynski 5: partita sottotono. Colpevole in occasione del vantaggio quando non vede l'inserimento decisivo alle sue spalle di Juan Jesus. Patisce le discese di Kolarov, come in occasione del 2-0, ed El Sharaawy che fanno un pò quel che vogliono, specialmente nella ripresa.

Andersen 5,5: primo tempo tutto sommato positivo del centrale danese che sventa anche qualche pericolo nella sua area. Nella ripresa, invece, cala nettamente. Pur non facendo grosse sbavature difensive, viene inghiottito dall'urto offensivo giallorosso. In occasione del 3-0, poi, è troppo passivo e lento nell'andare a chiudere anticipatamente la conclusione del n°92 romanista.

Colley 6: uno dei meno peggio. Il gambiano, attento e prestante fisicamente, prova a tenere a galla i suoi provando a contrastare gli attacchi avversari. Da applausi la chiusura su Schick ad inizio ripresa che salva il raddoppio. Qualche colpa sul raddoppio in quanto si fa anticipare dall'attaccante ceco.

Murru 5: negativa la sua gara. Al pari di Bereszysnki, patisce le incursioni dei suoi diretti avversari. In particolare, non riesce a contrastare la velocità di Kluivert facendosi più di una volta superare dal classe '99. Da registrare i numerosi passaggi sbagliati.

Ronaldo Vieira 6: è, assieme a Colley, una delle poche note liete del pomeriggio dell'Olimpico. Nonostante la giornata storta della squadra riesce, nel giorno del suo esordio dal 1', a non sfigurare. Parte piano, ma col passare del tempo acquisisce confidenza col ruolo giocando semplice in fase di possesso e grintoso in fase di riconquista della sfera. Ha margini di miglioramento.

Linetty 5: ammonizione pesante che gli costa il Derby. Il polacco fin dai primi minuti mostra poca determinazione nei contrasti e cattiveria nel riconquistare la palla (dal 69' Sala 6: per la prima volta nel suo ruolo originale, mostra cosa interessanti. Suo l'assist del goal della bandiera).

Praet 5: lontano parente del giocatore ammirato nello scorso campionato e prime gare di questo. Fuori dal gioco, spesso e volentieri, risulta poco decisivo e brillante nelle poche palle giocate (dal 46' Jankto 5: approccio insufficiente. La strada verso una maglia da titolare è lunga e tortuosa).

Ramirez 5: combina più in un paio di minuti che in tutta la partita. Ha un sussulto poco dopo l'inizio del 2° tempo quando con una giocata si libera dell'avversario e lascia partire un sinistro insidiosissimo che costringe Olsen alla parata; in occasione del rigore, poi revocato, fa una bella giocata. Per il resto l'unica cosa che si nota è la sua indolenza. 

Caprari 5: al netto della gara negativa della squadra, l'attaccante romano non riesce ad incidere e rendersi pericoloso. Si fa vedere raramente e in quelle poche occasione non riesce a concludere (dall'80' Kownacki 5,5: pochi minuti per entrare in partita. Ha l'occasione di servire in area Defrel, ma serve il pallone troppo piano).

Defrel 5: nonostante un bel goal, il francese non riesce ad essere pericoloso. Corre e prova a sgomitare contro la difesa giallorossa ma risulta un lavoro fine a se stesso. 

Giampaolo 5,5: scelte azzeccate quelle di Colley e Vieira. Per il resto i suoi giocatori hanno seguito solo nei primi minuti dei due tempi le indicazioni del tecnico, lasciandosi trascinare dall'inerzia negativa del match. Da sistemare la fase difensiva.