Kownacki si fa ipnotizzare dal dischetto, Defrel spreca, Barreto diesel

26.09.2018 23:34 di Serena Timossi Twitter:   articolo letto 2534 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Kownacki si fa ipnotizzare dal dischetto, Defrel spreca, Barreto diesel

Audero 6,5: nel primo tempo tiene a galla la Samp nel miglior momento del Cagliari, uscendo con tempestività e personalità al 14' e dimostrando prontezza di riflessi su Farias al 33'. Infonde sicurezza alla difesa.

Murru 6: Srna mette a dura prova le sue capacità di contenimento, ma l'ex esterno isolano riesce a mantenere la concentrazione.

Colley 6,5: ingaggia e vince il duello fisico con Pavoletti, mentre la velocità di Farias gli crea qualche grattacapo in più. Sontuoso sulle palle alte, commette una sbavatura che poteva costare cara al 77', sbagliando un disimpegno.

Andersen 6: partenza diesel, ma col passare dei minuti prende le misure ai giocatori offensivi avversari. Ottime le diagonali, scatta sempre al momento giusto quando si tratta di innescare il fuorigioco.

Bereszynski 5,5: Joao Pedro è un cliente decisamente difficile da affrontare e il polacco, pur essendo dotato della progressione giusta per contenerlo, probabilmente risente degli impegni ravvicinati. Gioca gran parte del match condizionato dal peso di un cartellino giallo. Si propone con più costanza nella ripresa, ma i suoi cross non sempre sono precisi.

Praet 5,5: il belga deve ritrovare il ritmo partita e a tratti pecca di lucidità. Parte in mediana, conclude sulla trequarti dopo l'uscita di Ramirez.

(dal 79' Jankto s.v.: spazio per lui nel finale per provare gli ultimi arrembaggi e dare respiro alla manovra).

Ekdal 6: il metronomo blucerchiato funziona a corrente alternata, apparendo meno ispirato del solito nella giocata.

Barreto 6,5: non si limita a metterci cuore e polmoni, ma nella ripresa partecipa attivamente alla costruzione dell'azione e fornisce supporto costante a Bereszynski sulla destra. Mette in mezzo una palla più che invitante per Defrel, la cui incornata termina sulla traversa.

Ramirez 5,5: il voto è una media tra uno spento primo tempo ed una ripresa decisamente meno incolore. Innesca Barreto nell'azione che porta alla traversa colpita da Defrel e cerca la profondità. Giampaolo, quando stanchezza e nervosismo prevalgono, sceglie saggiamente di sostituirlo.

(dal 61' Linetty 6,5: entra subito in partita, portando freschezza e suonando la carica con un destro a giro che colpisce la traversa).

Quagliarella 5,5: il numero 27 incontra una serata di isolamento, scomparendo per lunghi tratti dalle trame di gioco blucerchiate. Evanescente, si fa notare per un'azione personale con conclusione di poco a lato e per un colpo di testa fuori misura dopo un'uscita difettosa di Cragno.

(dall' 86' Kownacki 5: una manciata di minuti per l'attaccante polacco, sulla cui valutazione pesa l'errore dal dischetto al 91').

Defrel 6: ce la mette tutta, ma a Cagliari manca di cinismo (vedi conclusione che si stampa sulla traversa da buona posizione). La difesa del Cagliari soffre la sua velocità e ha il merito di procurarsi il rigore non trasformato da Kownacki.

All. Giampaolo 6: primo tempo di matrice rossoblù, ma se nella ripresa il ritmo blucerchiato cambia il merito è anche di quanto il mister ha saputo trasmettere ai suoi ragazzi nell'intervallo. In assenza di Caprari e Saponara, ha a disposizione poche soluzioni in una zona nevralgica come la trequarti. Purtroppo ancora una volta non riesce ad espugnare la “Sardegna Arena”, ma quel rigore guadagnato in pieno recupero dimostra che la squadra ha recepito il messaggio: non arrendersi fino alla fine, provando a portare a casa il risultato. La Samp torna a casa con un punto dopo una partita equilibrata.