Ekdal lucido, Kownacki non incide, prezioso il dinamismo di Defrel

28.10.2018 20:12 di Redazione Sampdoria News  articolo letto 2562 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ekdal lucido, Kownacki non incide, prezioso il dinamismo di Defrel

Audero 6,5: incolpevole sui goal. Non impeccabile ad inizio gara nella prima uscita. Risponde presente due volte su Higuain e Suso.

Murru 6: soffre le incursioni di Suso accompagnato da Calabria, senza ricevere il giusto sostegno da Linetty. Tiene botta al meglio finchè non è costretto ad uscire.

(Sala 5,5: limita i danni su uno dei giocatori più pericolosi della serie A fino al 3-2. Va inevitabilmente in difficoltà quando siamo chiamati a rimontare).

Andersen 6,5: si fa trovare fuori posizione sul fraseggio nel breve tra Higuain e Cutrone, unica macchia nell'ennesima prova maiuscola per personalità ed efficacia.

Tonelli 6: assieme a Bereszynski non posizionato al meglio in occasione del vantaggio rossonero. Complessivamente una prova di fisicità e leadership difensiva.

Bereszynski 6: parte timido e non con l'attenzione che ci ha abituato. Si fa bruciare da Cutrone e fatica a carburare. Cresce alla distanza.

Linetty 5,5: non si fa quasi mai vedere in supporto al terzino, lasciando il Milan in superiorità numerica, una delle chiavi della gara. Talvolta precipitoso negli interventi e negli scarichi.

Ekdal 6,5: elegante e concreto. Fa girare in scioltezza la manovra per almeno un'ora, nel finale ha meno energie.

Praet 6: può e deve fare di più in fase offensiva, va al tiro in un'unica circostanza, non trovando peraltro lo specchio della porta. Prezioso e puntuale in fase di non possesso, nel medio termine non basta viste le sue doti.

Saponara 8: è vero, nella ripresa esce un po' fuori dal gioco sia per il lungo stop che per la minore intensità collettiva. I suoi primi 45' sono fenomenali per qualità, dinamismo e genio.

(Caprari 5,5: si sbatte non dando punti di riferimento ma senza incidere).

Quagliarella 7,5: la sua classe vale il prezzo del biglietto. Sembra lontano dalla sua migliore condizione nei primi 20', poi diventa protagonista. Nella ripresa non riceve adeguato supporto.

Defrel 6,5: il suo dinamismo è fondamentale per allargare le maglie rossonere e rendere imprevedibile la manovra.

(Kownacki 5: non lascia tracce. Entra poco prima del 3-2 quando la squadra stava calando ma lui fornisce un contributo troppo limitato).

All. Giampaolo 6,5: ha ben poco da rimproverare alla sua Sampdoria, ricca di personalità e vogliosa di duellare con un Diavolo ferito e sempre temibile. È costretto a sostituire Murru e ad operare cambi offensivi. Anche stavolta chi subentra là davanti risulta avulso dal gioco.