Difesa inespugnabile, Candreva stoico, Damsgaard ispirato

03.04.2021 14:50 di Lidia Vivaldi   Vedi letture
Difesa inespugnabile, Candreva stoico, Damsgaard ispirato
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Audero 6 - E' quasi uno spettatore non pagante nel primo tempo, quando il Milan fatica a trovare soluzioni offensive. Nella ripresa gli assalti dei rossoneri alla sua porta si fanno più insidiosi, tiene bene fino ai minuti finali quando un malinteso con i compagni di reparto lascia la porta sguarnita sul tiro di Hauge.

Bereszynski 7,5 - Rientra da un triplice impegno in Nazionale ma si presenta a San Siro fresco come se avesse passato gli ultimi giorni tra relax e allenamenti a Bogliasco. Insieme a uno stoico Candreva costituisce una catena di destra solidissima. 

Tonelli 7 - Autorevolezza, tempismo, sfrontatezza. Una gara praticamente priva di sbavature per il Pirata blucerchiato che non concede quasi nulla ai rossoneri.

Colley 7 - Prestazione generosissima, affronta ogni avversario senza timore, che si tratti del possente Ibrahimovic o dell'insidioso Rebic. Solo la pallonata al volto rimediata sulla punizione di Ibra riesce a togliergli (solo per qualche minuto) la lucidità.

Augello 6,5 - Nella prima frazione è un motore costante e, in collaborazione con Damsgaard, innesca parecchie azioni interessanti. Nella ripresa cala leggermente i ritmi.

Dall'89' Yoshida n.g. - Contribuisce alla tenuta nel finale.

Candreva 6,5 - Gioca una partita di grande sostanza, nella prima parte di gara le azioni offensive in collaborazione con Gabbiadini sono un piacere da guardare, nella ripresa ed in particolare dopo l'espulsione di Silva si mette a servizio della squadra resistendo anche ai crampi.

Dal 90': Verre n.g. - Pochi minuti nel finale per blindare l'1-1.

Thorsby 6,5 - Uomo ovunque nel primo tempo, dopo l'espulsione di Silva si sdoppia per cercare di tamponare al meglio l'inferiorità numerica a centrocampo. A volte indulge un po' troppo nella foga dei contrasti ma è bravo a misurare l'irruenza dopo il giallo.

Silva 5 - L'insufficienza è dettata più dall'ingenuità che lo porta a lasciare la squadra in 10 piuttosto che dalla prestazione in sé. Il portoghese approccia bene la gara ma forse non ha ancora preso le misure con il metro arbitrale della Serie A.

Damsgaard 7 - Ispirato dopo la grande prova con la Nazionale danese, sparge giocate di qualità lungo tutta la durata della sua gara. A tratti imprendibile, conferma tutto quanto di buono è stato detto su di lui in questa stagione.

Dal 90' Léris n.g. - Entra in pieno recupero.

Gabbiadini 6,5 - Pronti-via, mette paura al Milan con un tiro velenosissimo che per un niente non si traduce in gol. Passano pochi minuti ed un'altra giocata sopraffina fa correre un brivido alla difesa rossonera. Non ha ancora i 90 minuti nelle gambe ma la classe è sempre cristallina.

Dal 62': Askildsen 6,5 - In assenza di Ekdal viene mandato in campo per tamponare l'espulsione di Silva e compie un ottimo lavoro. 

Quagliarella 7 - Sfrutta una papera di Theo Hernandez e con un tocco al volo piazza un pallonetto spietato che trafigge il suo concittadino Donnarumma. Il gol fa sognare l'impresa, l'espulsione di Silva due minuti dopo riporta la Samp alla realtà di una gara difficile. Con il contributo di tutta la squadra si esce a testa alta da San Siro.

Dall'84': Keita 6 - Ranieri lo manda in campo per cercare di tenere la palla lontana dalla metà campo blucerchiata, ma il compito non è sempre facile.

Ranieri 7 - Schiera senza timore tutti i gioielli rientrati dagli impegni delle Nazionali, e viene ripagato alla grande con una prima mezz'ora di dominio sul terreno del Meazza. Ottime le decisioni sui cambi dopo l'espulsione, la squadra lo segue e si vede.