Difesa da horror. Quagliarella per la bandiera. Audero indeciso.

04.11.2018 18:23 di Paolo Paolillo  articolo letto 3183 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Difesa da horror. Quagliarella per la bandiera. Audero indeciso.

Audero 5: sconclusionata l'uscita su Belotti che costa rigore e raddoppio granata. Oggi non dà grande sicurezza alla retroguardia e in uscita alta è tentennante.

Bereszynski 6: unico a non mollare un centimetro, pur soffrendo la tracotanza fisica di Aina. Recupera tanti palloni, corre fino alla fine, unico esempio in una partita no.

Andersen 4.5: tante volte lo abbiamo elogiato, stavolta bisogna tirargli le orecchie. Sbaglia molto, perdendo Belotti sull'episodio del rigore, dove è in ritardo e poco deciso sempre sull'attaccante torinista. In generale è poco lucido e anche in impostazione ne azzecca poche.

Tonelli 5: un po' meglio del compagno di reparto ma comunque spento rispetto al solito. Si perde il numero 9 granata in occasione del vantaggio del Torino, sbagliando il tempo di stacco. Anche con i piedi male, poche volte ci mette una pezza nell'ecatombe difensiva.

Murru 5: soffre per tutta la partita De Silvestri e Iago Falque, chiude poco forse per paura di una ricaduta dell'infortunio patito col Milan. In avanti non si spinge mai ed é molto impreciso in fase di costruzione.

Ekdal 5,5: parte bene, poi viene surclassato da Rincon e Baselli. Non riesce mai a controllare il gioco e deve sempre forzare una giocata. Nel secondo tempo non si vede e perde le distanze da avversari e compagni.

Praet 6: sufficiente perché è quello che mette più caparbietà e volontà in mezzo rispetto agli altri. Corre e lotta ma anche lui sbaglia dal punto di vista tecnico molti palloni. Guadagna il rigore che porterà al gol della bandiera.

Barreto s.v.: tredici minuti e poi esce per infortunio. Si farà sentire la sua assenza (dal 13'p.t. Linetty 5: mai in partita, entra male e finisce peggio. Giornata da cancellare).

Saponara 5: non è quello di San Siro. Si muove tanto ma mai come in queste partite serve che la mezzapunta prenda la squadra per mano. Lui soffre la fisicità del Toro e si nasconde un pochino, ben marcato comunque dai dirimpettai granata (dall'8' s.t. Defrel 5: qualche scatto, qualche allungo, ma non cambia la partita).

Caprari 4.5: in settimana il procuratore si diceva in attesa di maggior minutaggio per il suo assistito. Si riveda la partita di oggi, dove il prodotto del vivaio romanista non ne azzecca una. Impreciso in fase di rifinitura, a tratti mollo in ripiegamento, impreciso in zona gol e sbaglia una quantità enorme di palloni. L'aggravante é che questa poteva essere la sua occasione viste le non perfette condizioni di Defrel (dal 33' s.t Kownacki s.v.: entra a frittata fatta e servita).

Quagliarella 6: segna il gol della bandiera e poco altro. Si sacrifica ma non gli si può chiedere di tirare la carretta per 38 partite.

Giampaolo 5,5: la squadra arriva acciaccata in ruoli chiave lui prova a girare la partita con l'arretramento di Caprari e l'inserimento di Defrel, una sorta di tridente sperimentato anche l'anno passato. Troppo poco, i giocatori sono quelli ma l'efficacia delle parole evidentemente non è la solita.