Blackout Regini, solo Candreva prova a spingere, Ramirez nervoso

22.11.2020 17:21 di Serena Timossi Twitter:    Vedi letture
Blackout Regini, solo Candreva prova a spingere, Ramirez nervoso
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Audero 6: reattivo e sicuro nelle uscite, si oppone al diagonale di Palacio al quarto d'ora e ancora all'argentino nella ripresa. Nulla può sull'infausto tocco di Regini e sull'incornata da pochi passi di Orsolini. Rischia nel finale con un rinvio mal calibrato.

Regini 4: prima si rende colpevole di un'autorete clamorosa con un intervento scoordinato, poi si fa sorprendere da Orsolini, che firma il goal vittoria rossoblù. La mancanza di Augello sulla fascia sinistra si fa sentire come e più del previsto.

(dal 70' Jankto 5,5: entra a partita ormai compromessa, rilevando un Regini in stato confusionale nel ruolo di esterno basso. Prova a mettere in mezzo un paio di palloni, ma senza fortuna).

Yoshida 6: prestazione pressoché priva di sbavature, pulito negli interventi e puntuale nelle chiusure.

Colley 5,5: svetta nel gioco aereo e sporadicamente prova ad impostare per alzare il baricentro della squadra. Mal posizionato sulla rete del 2-1 ospite.

Bereszynski 6: ingaggia un duello in velocità con Barrow, che argina senza particolari grattacapi nel primo tempo, ma ha la meglio nella ripresa, soprattutto quando trova Palacio a supporto. Buona la fase di spinta, soprattutto nel primo tempo, a supporto di Candreva.

Silva 6: fa valere l'esperienza nella rottura del gioco avversario e, sebbene l'impostazione non sia sempre precisa per via della condizione fisica non ancora ottimale, finché resta in campo rende più ariosa e meno macchinosa la manovra.

(dal 65' Ramirez 5: nervoso, manca di lucidità. Incappa in una delle sue “giornate no”).

Thorsby 6,5: il norvegese disputa un sontuoso primo tempo, giocato a tutto campo, senza risparmiarsi e coronato da un goal di testa con i tempi di inserimento di una punta pura. Prestazione generosa, di cui paga l'intensità nella seconda frazione. Duetta bene con Candreva nel primo tempo.

Ekdal 6: ragiona con minore velocità nella lettura dell'azione rispetto a Silva, risultando a tratti compassato. Dopo il vantaggio del Bologna prova a supportare la reazione blucerchiata uscendo palla al piede, ma cincischia al momento della conclusione.

Damsgaard 5: ha il compito di aiutare Regini nella fase di non possesso, che assolve con risultati alterni. Impreciso nei disimpegni, non impensierisce mai la retroguardia emiliana in fase attiva.

Candreva 6: un primo tempo ben oltre la sufficienza, mentre nella ripresa viene fagocitato dall'apatia dei compagni e dal fortino eretto dal Bologna. Conquista la quasi totalità dei corner blucerchiati con sgroppate che si rivelano la spina nel fianco degli ospiti nel primo tempo; pennella la traiettoria su cui si getta Thorsby per il temporaneo vantaggio blucerchiato.

Quagliarella 5: il modulo senza trequartista sembra penalizzarlo, isolandolo a ridosso dell'area avversaria francobollato dai centrali del Bologna. Tenta un paio di colpi da fuori area, non trovando lo specchio, e al 54' non sfrutta un'occasione a tu per tu con Skorupski calciando sul fondo.

All. Ranieri 5,5: opta per il 4-5-1, rinunciando al trequartista. Un centrocampo folto e una squadra abbottonata che nel primo tempo crea poco, ma non sfigura. Dopo l'autorete di Regini, qualcosa si spezza a livello psicologico: nella ripresa la Samp è sfilacciata, senza nerbo e mai pericolosa. I cambi non portano linfa, nei minuti finali avrebbe potuto provare a gettare nella mischia un altro attaccante. Rimedia un rosso nel finale.