Bereszynski il più presente in difesa, Ekdal e Silva faticano, attacco assente

03.03.2021 22:48 di Diego Anelli   Vedi letture
Bereszynski il più presente in difesa, Ekdal e Silva faticano, attacco assente
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Audero 6: non sembra vivere la miglior serata stagionale. Fortunatamente vive oltre 90' di quasi totale ordinaria amministrazione.

Augello 6: meno propositivo del solito. Si limita al compitino.

Tonelli 6: confusionario e talvolta fuori posizione nonostante la volontà. Viene saltato come un birillo sul vantaggio rossoblu. Ha il merito di trovare il pari riscattandosi e facendoci ottenere un punto pesante.

Colley 5,5: un paio di sbavature tra marcatura e impostazione potevano costarci care.

Bereszynski 6: nella fase difensiva è il meno peggio nonostante si debba adattare nella difesa a tre. Sfruttando la velocità va a tappare le lacune altrui generate dai centrali e Candreva.

Candreva 5,5: inadatto al ruolo di esterno a tutto campo. Perde il duello con Zappacosta. Nel 4-4-2 prova a lasciare tracce, dal suo corner arriva il pari. Da lui ci si aspetterebbe molto di più.

Ekdal 5: fatica a trovare il bandolo della matassa e gioca troppo in orizzontale.

Silva 5: dovrebbe impostare ma la mediana rossoblu riesce a bloccare sul nascere ogni intenzione.

Verre 5,5: fatica nel doppio ruolo di trequartista - esterno. Inizia con buone giocate, l'unico a prendersi qualche responsabilità, finisce per calare con il passare dei minuti. Stasera non riesce ad incidere, il non movimento delle punte fa il resto.

(58' Jankto 5,5: tanta corsa e poco altro da segnalare).

Quagliarella 5: zero occasioni e troppo lontano dal gioco (Ramirez n.g.).

Keita 5: costantemente anticipato. Spalle alle porte non fa la differenza.

(Gabbiadini 6: non si vedeva da inizio campionato, prende un paio di iniziative. Prova ad indossare il tradizionale abito dell'uomo derby. Stavolta la benzina era ovviamente poca dopo il lungo stop).

All. Ranieri 5: la Sampdoria delude anche nei 38' più recupero con il più classico 4-4-2. Candreva a tutto campo si rivela una scelta non adatta per le condizioni e attuali caratteristiche dell'ex interista. Urla per l'intera sfida, prova a spronare una squadra troppo scolastica, stasera incapace di costruire qualcosa.