ESCLUSIVA SN - "Dai Bazzani segna per noi": "Samp ha ritrovato la ferocia. Dare l'anima contro la Lazio"

Protagonista nella promozione e nella massima serie con la Sampdoria di Walter Novellino. Ora opinionista per Sampdorianews.net.
12.05.2015 22:20 di Fabio Bazzani   Vedi letture
ESCLUSIVA SN - "Dai Bazzani segna per noi": "Samp ha ritrovato la ferocia. Dare l'anima contro la Lazio"

La vittoria di Udine è stata molto importante sia per la prestazione che per il risultato, perchè  rimette la Sampdoria in una buona posizione di classifica e ridà morale dopo qualche risultato che aveva un po’ fiaccato l’ambiente. La grande differenza mostrata contro l’Udinese rispetto alle ultime settimane è stata sicuramente la mentalità: la squadra ha capito che si giocava l’ultimo treno per l’Europa e ha tirato fuori l’orgoglio e la grinta necessaria, ha fatto prevalere la voglia di vincere.

Era lampante la differenza di mentalità che c’era fra Samp e Udinese, per questo si è riusciti a vincere e con grande vantaggio. Nel calcio non bisogna mai sottovalutare le motivazioni e la forza che può dare il desiderio di vincere, perché anche se hai più qualità, se non hai l’atteggiamento giusto farai sempre fatica contro tutti. La Samp domenica ha ritrovato la ferocia necessaria per tornare al successo, il fatto poi che sia una squadra superiore all’Udinese sotto tutti i punti di vista ha fatto il resto e ha consentito ai ragazzi di Mihajlovic di tornare a casa con un successo netto.

Ora starà al mister decidere quale squadra mettere in campo contro la Lazio. Io credo che toccare una squadra che ha fatto una prestazione del genere e ottenuto una vittoria così importante sia sempre difficile, ma è normale che una vittoria come quella di Udine faccia pensare ad un seguito della formazione che ha sbancato il Friuli domenica. Mihajlovic potrà anche contare sui recuperi di De Silvestri, Obiang e Romagnoli, ma l’importante sarà dare continuità alla fame di vittoria che la squadra ha dimostrato domenica.

La vittoria di Udine è importante anche perché ridà alla squadra l’entusiasmo giusto per affrontare la Lazio sabato sera, in quella che sarà una partita decisiva per l’Europa. I biancocelesti  sono usciti da questa domenica un po’ con le ossa rotte, sia per il risultato che per i cartellini presi, che costringeranno Pioli a fare a meno di Marchetti e di Mauricio. Chi ha visto la partita e conosce la Lazio però sa che questi elementi non peseranno sul valore della squadra, perché la partita contro l’Inter è stata chiaramente condizionata dagli episodi e non può essere vista tanto come una battuta d’arresto per la squadra di Pioli, che anzi ha giocato un’ottima partita.

Per quanto riguarda le assenze Berisha è un buon portiere, e lo dimostra il fatto che ha parato il rigore su Icardi subito dopo essere entrato, mentre al posto di Mauricio è probabile che venga schierato De Vrij. La Samp quindi non potrà certo contare su una Lazio indebolita, anzi dovrà temere le sue qualità, come del resto la Lazio dovrà temere le qualità della Samp, che che vorrà sicuramente fare una grande partita davanti ai suoi tifosi, i quali sicuramente riempiranno il Ferraris.  Sarà sicuramente una partita spettacolare, perché c’è grande qualità sui due fronti ed entrambe le squadre hanno quasi l’obbligo di vincere: la Samp per mettere mezzo piede in Europa e la Lazio per prepararsi al meglio ad un finale di campionato da incubo, con il derby e la trasferta di Napoli che la attendono.

Una serata così importante non può che stuzzicare l’orgoglio di due grandi attaccanti come Muriel ed Eto’o, entrambi un pochino appannati nelle ultime uscite. Eto’o ha la classe e la qualità del campione, ma la carta d’identità parla chiaro, quindi ci sta che in questa fase un giocatore con così tanti km nella gambe stia un pochino accusando il grande lavoro fatto negli ultimi mesi, soprattutto contando il caldo che comincia ad alzarsi. Nonostante questo tutti abbiamo visto i colpi che può inventare in mezzo secondo, come a San Siro contro il Milan o all’Olimpico contro la Roma, pertanto in una partita importante come quella di sabato ha tutti i requisiti per tornare ad essere decisivo.

Lo stesso discorso vale per Muriel, che soprattutto nelle partite casalinghe non è riuscito ad imporre la sua classe, ma che ha i numeri per decidere la partita in un istante. Quello che però farà davvero la differenza sabato, come in tutto il finale di campionato, non è tanto il singolo, quanto tutta la squadra. I campioni hanno il compito di fare la differenza, ma ora è fondamentale che sia la squadra intera a dare l’anima per raggiungere l’obiettivo, senza aspettare i colpi dei singoli. Solo così si potrà raggiungere il sogno europeo. E io credo che, nonostante Inter e Genoa continuino a premere, alla fine la Sampdoria riuscirà ad ottenere quel posto europeo, che merita fortemente per quello che ha fatto vedere durante il corso di questa grande annata.