ESCLUSIVA SN - "Dai Bazzani segna per noi": "Non sarà di certo la sconfitta di Firenze a far perdere al gruppo fiducia e entusiasmo"

Protagonista nella promozione e nella massima serie con la Sampdoria di Walter Novellino. Ora opinionista per Sampdorianews.net.
09.04.2015 19:22 di Fabio Bazzani  articolo letto 2251 volte
ESCLUSIVA SN - "Dai Bazzani segna per noi": "Non sarà di certo la sconfitta di Firenze a far perdere al gruppo fiducia e entusiasmo"

La Sampdoria ha fatto un grande ciclo di vittorie, che ha portato i blucerchiati fino a una posizione di classifica importantissima che dà loro la possibilità di sognare l’Europa, se non quella della Champions -ben oltre le aspettative-, sicuramente quella dell’Europa League, per la quale lotteranno fino alla fine. Credo che stiano facendo delle grandissime cose, il lavoro di Mihajlovic è straordinario, e al di là della battuta d’arresto di Firenze, che ci può stare perché la Fiorentina ha molta qualità, e sabato ha fatto una grande partita, questa Samp ha le possibilità di giocarsi fino in fondo un piazzamento prestigioso.

Quando nel mercato di gennaio si fanno grossi cambiamenti, con la partenza di giocatori importanti, anche titolari, e l’arrivo di altri, magari non ancora pronti, penso sia normale attraversare un momento di flessione. Qui Mihajlovic ha fatto un grande lavoro, quello di riuscire a ricomporre nuovamente una squadra che rema tutta dalla stessa parte, facendo prevalere sempre e comunque il gruppo. Gli Eto’o e i Muriel sono stati messi in formazione nel momento in cui sono stati in condizione, e si sono dimostrati importanti per il collettivo. Credo che questo sia il maggiore merito di Sinisa Mihajlovic, che ha costruito una buona squadra la scorsa estate, ed è stato bravo a ricostruirla a gennaio con i nuovi elementi, mantenendone la competitività. Al di là della flessione, dovuta ai cambiamenti, ha rimesso subito in carreggiata la Samp, e ai singoli che sono arrivati ha fatto capire che la cosa più importante è sempre il gruppo.

La stagione del Milan è stata complicata dalla sosta di dicembre: i rossoneri sono arrivati a Natale a due punti dal terzo posto, battendo il Napoli e facendo una grande partita all’Olimpico con la Roma, ma dopo la pausa invernale hanno fatto fatica a ritrovarsi, e i tanti infortuni hanno costretto Inzaghi a cambiare spesso formazione e a mettere in campo formazioni d’emergenza. Da quel momento la squadra ha sicuramente perso qualche certezza che aveva acquisito nel girone d’andata, ma credo che adesso, dalla partita di Firenze persa immeritatamente, si sia visto un Milan che torna ad assomigliare a quello del girone d’andata, e lo confermano le vittorie con Cagliari e Palermo.

Quella del Meazza sarà una partita “a specchio”, equilibrata: si affronteranno due 4-3-3, e la chiave saranno i duelli individuali, gli uno contro uno, e la squadra che avrà più giocatori che vinceranno questi duelli potrà aggiudicarsi la posta in palio. Sicuramente quello che affronterà domenica la Samp è un Milan in ripresa rispetto ai due mesi negativi che ha passato.

Per quanto riguarda le ambizioni dei blucerchiati, la sconfitta di Firenze in chiave terzo posto pesa, anche se la matematica non preclude ancora niente. È chiaro che il piazzamento Champions è qualcosa di difficilmente raggiungibile, ma penso che la Sampdoria possa tranquillamente giocarsela fino alla fine per l’Europa League, perché quando una squadra mantiene quella posizione in classifica per tutto il campionato significa che ha i mezzi per farlo. Sono sicuro che Mihajlovic non mollerà niente e, anzi, non sarà di certo la sconfitta di Firenze che farà perdere a questo gruppo fiducia ed entusiasmo, e la voglia di inseguire il proprio obiettivo di arrivare il più in alto possibile. Non mi meraviglierei di vedere a fine anno la Sampdoria tra le prime sei.