ESCLUSIVA SN - "Dai Bazzani segna per noi": "Giocare e vincere per migliorare la classifica e ritrovarsi in posizioni che non ci si aspettava di poter raggiungere"

Protagonista nella promozione e nella massima serie con la Sampdoria di Walter Novellino. Ora opinionista per Sampdorianews.net.
19.03.2014 09:00 di Fabio Bazzani  articolo letto 2070 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA SN - "Dai Bazzani segna per noi": "Giocare e vincere per migliorare la classifica e ritrovarsi in posizioni che non ci si aspettava di poter raggiungere"

Nell’ultimo periodo la Samp ha fatto un cammino importante, con delle belle vittorie come quella all’Olimpico con il Torino, e la rimonta sul Livorno, oltre a quella fondamentale nel derby. La sconfitta con l'Atalanta è arrivata un po’ inaspettata, più che altro per la misura: perdere a Bergamo ci può stare, ma si è vista una Sampdoria completamente diversa da quelle viste in precedenza, per atteggiamento e spirito. Mihajlovic ha fatto bene a battere subito sul tasto delle motivazioni, perché significa che c’è stato un po’ di appagamento per i risultati precedenti, mentre lui ha il dovere di riportare tutti sulla retta via. Il campionato è ancora lungo e credo che la Samp si possa togliere delle soddisfazioni: se riesce a mantenere l’atteggiamento mostrato in altre partite può ottenere risultati importanti, oltre ad una salvezza tranquilla.

L’allenatore dovrà incoraggiare la squadra puntando sempre un obiettivo, che sia comune o un obiettivo individuale che ogni giocatore deve porsi. Ricercare motivazioni e stimoli, perché nel calcio, se sei appagato e diventi piatto, non puoi far altro che perdere. La Samp ha sempre dimostrato di essere una squadra viva e propositiva, che aveva voglia di vincere e imporre il proprio gioco, quindi sta all’allenatore rimettere tutti in riga. Credo che la sconfitta con l’Atalanta sia stata un incidente di percorso che non cambierà il cammino dei blucerchiati, e che non ha cambiato la testa dei giocatori. Può essere considerata come la classica “domenica no”, e già dalla prossima si potrà vedere un altro tipo di partita.

A Marassi arriva il Verona, un avversario di livello, con un centravanti che riesce ancora a fare la differenza. Ho visto molte partite dei gialloblu, e a mio avviso Toni vale per il 70-80% della loro forza, non solo per i gol, ma per tutto il lavoro che fa: sponde per i compagni, fa salire la squadra, porta via due o tre uomini, ed è quindi importantissimo nell’economia della compagine di Mandorlini. È sicuramente un avversario da prendere con le molle. La flessione che hanno avuto è dovuta forse al fatto che anche loro, partiti da neopromossi con l’obiettivo salvezza, e avendolo raggiunto molto anticipatamente, hanno allentato la tensione, mentre una squadra come il Verona, al di là del valore di Toni, deve sempre giocare al massimo per ottenere risultati importanti.

La Samp ha tutte le potenzialità per riprendere già da domenica il suo cammino vincente e cancellare la sconfitta di Bergamo, anche se non sarà una partita semplice. Credo però che in casa, davanti al proprio pubblico, il gruppo di Mihajlovic possa far sua la partita.

Quello blucerchiato si sta dimostrando un attacco importante: l’arrivo di Maxi Lopez è stato un innesto di qualità, Eder ha avuto la sua consacrazione facendo molto bene quest’anno, Okaka sta dando il suo contributo, e se si riuscisse a tenere Gabbiadini per un’altra stagione, oppure a riscattarlo, si tratterebbe di un parco attaccanti di buon livello che darebbe delle garanzie anche per il prossimo anno. Mi auspico che la Samp riesca a trattenere Gabbiadini, e che Lopez sia sempre quello visto finora a livello di continuità, mentre per Eder credo che questa sia stata la stagione della sua conferma definitiva, e della dimostrazione di poter essere un attaccante da Serie A.

Con tutte le partite che rimangono da qui a maggio c’è la possibilità, vista la Sampdoria delle ultime partite con l’eccezione di Bergamo, di poter fare diventare il campionato sofferto che poteva sembrare prima dell’arrivo di Mihajlovic, un campionato importante, dove i blucerchiati possono togliersi delle soddisfazioni, e divertirsi vincendo e giocando a calcio come fatto finora. Penso sia bello andare ad affrontare queste partite senza l’assillo di doversi salvare, ma cercando di vincerle per migliorare la classifica, e magari trovarsi a fine campionato in una posizione che non ci si aspettava di poter raggiungere.