ESCLUSIVA SN - "Dai Bazzani segna per noi": "Derby è qualcosa di particolare che va vissuto prima, durante e dopo"

04.09.2013 18:45 di Fabio Bazzani  articolo letto 2130 volte
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA SN - "Dai Bazzani segna per noi": "Derby è qualcosa di particolare che va vissuto prima, durante e dopo"

La Sampdoria è partita bene nel nuovo campionato, contro la Juve ha perso ma molto dignitosamente, non ha sofferto molto, ha tenuto testa agli avversari e la sfida è stata decisa dalla giocata di un singolo. I blucerchiati hanno dimostrato di essere una squadra solida, organizzata. A Bologna si è conquistato un punto ampiamente meritato, uscire imbattuti da una gara in trasferta è sempre di buon auspicio in vista dei prossimi impegni. Al di là dell’unico punto finora raccolto hanno convinto le prestazioni offerte.

Nell’ultimo giorno di mercato la società ha chiuso in entrata delle buone operazioni per completare la rosa dopo il colpo Gabbiadini. Petagna è un giovane interessante, al quale bisogna dare fiducia e tempo per crescere, credo che non ci sia ambiente migliore di quello blucerchiato per consentirglielo, senza dimenticare che Delio Rossi è un allenatore che sa insegnare calcio. E’ un attaccante con doti, potenzialità importanti, di grossa stazza fisica, sa farsi rispettare con i difensori e fare reparto.

Sia Pazzini, ex blucerchiato, che Nocerino, il quale ha avuto Rossi come tecnico, gli hanno consigliato infatti di andare di corsa alla Samp, proprio perché è l’ambiente giusto per proseguire la propria crescita. Al di là della retrocessione del Pescara Bjarnason ha offerto buone prestazioni, darà il proprio contributo al centrocampo doriano, Barillà è il classico esterno, molto utile nel 3-5-2 di Rossi, rappresenta un’alternativa importante sugli esterni.

Il derby va al di là di ogni pronostico, ancora di più in questo caso con 15 giorni di sosta per l’impegno delle nazionali, si resetta tutto quello fatto prima. Sicuramente finora il Genoa ha evidenziato grosse difficoltà, è vero, ha affrontato un avversario molto forte come la Fiorentina, ma la Samp contro la Juventus ha offerto una prova ben diversa.

Questa situazione di per sé non dà alcuna garanzia, è vero il Genoa sembra in grossa difficoltà, ma, dopo soltanto due partite, forse non è ancora il momento per determinate considerazioni. Non c’è partita migliore del derby per potersi rilanciare, la Samp l’anno scorso con Ferrara lo dimostra, ma giocare in casa vuol dire tanto, poter contare sul supporto di un numero superiore di tifosi ha la sua importanza. La Samp arriva molto bene, ma il derby è sempre deciso dagli episodi e vinto da chi riesce a tenere saldi i nervi e non farsi prendere dalla frenesia. Sarà una gara combattuta come sempre.

Mi è rimasto dentro ogni cosa dei derby disputati con la Samp, dal prepartita all’uscita dal tunnel, dall’ammirare le splendide coreografie della Sud al triplice fischio finale, vivo tutto come se fosse ieri, senza dimenticarmi delle emozioni provate nel vedere la sfera gonfiare la rete e sapere che quei goal potevano servire alla Samp per conquistare i 3 punti in quella stagione terminata con la promozione in serie A.

Nessuna gara ti dà quelle emozioni, lo dico da anni e non sono assolutamente d’accordo con chi sostiene che si tratti di una partita da 3 punti come tutte le altre. Chi lo dice non vive il calcio come andrebbe vissuto, o non ha mai giocato un derby. È un qualcosa di particolare che va vissuto prima, durante e dopo. Purtroppo non potrò essere a Genova, essendo fuori Bologna per giocare, ma lo seguirò senz’altro in tv.

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