ESCLUSIVA SN - Ex Ds Hajduk Spalato: "Sampdoria può fidarsi di Letica"

09.10.2020 09:17 di Diego Anelli   Vedi letture
ESCLUSIVA SN - Ex Ds Hajduk Spalato: "Sampdoria può fidarsi di Letica"
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© foto di Giacomo Iacobellis

Karlo Letica è stato il volto nuovo della Sampdoria nell'ultimo giorno di mercato. Per conoscere al meglio il suo percorso di crescita, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva Sasa Bjelanovic, ex Ds Hajduk Spalato, il club che ha cresciuto e lanciato il classe '97:

L'esperienza di Karlo Letica all'Hajduk. "Il suo arrivo alla Sampdoria è stato un po' inaspettato, non era molto circolato tra i papabili. E' un classe '97 cresciuto nel settore giovanile dell'Hajduk Spalato un po' nell'ombra di Grbic, classe '96 trasferitosi un mese fa all'Atletico Madrid. Entrambi sono profili di buonissimo livello e il club ha dovuto decidere su chi puntare subito come titolare. Pian piano Letica si è ritagliato il proprio spazio. All'Hajduk ci sono stati diversi cambi di allenatore, l'infortunio di Grbic ha consentito a Letica di giocare mezza stagione a livelli importanti a 21 anni, togliendosi anche la soddisfazione di un goal al 90'. È stato bravo a farsi trovare pronto. Nel 2018 aveva il contratto in scadenza, aveva un po' fretta di provare un'esperienza all'estero, non ha voluto rinnovare ed è arrivata un'offerta importante dal Brugge che faceva la Champions e aveva in panchina il connazionale Ivan Leko che lo voleva. Così giovane non è mai semplice per un portiere essere titolare, esiste grossa differenza dal livello del campionato croato alla Champions".

Le sue principali caratteristiche e punti di forza. "E' dotato di un grande fisico, è alto due metri. È fortissimo sulle palle alte e reattivo tra i pali, non è macchinoso nonostante l'altezza. Ha ulteriori margini di miglioramento, la scuola italiana gli consentirà di svolgere un certo tipo di lavoro. L'anno scorso alla Spal ha vissuto un'esperienza particolare, da valutare tenendo in considerazione lo stop covid e una squadra praticamente già retrocessa con largo anticipo. Lo ritengo una validissima alternativa se non dovesse giocare Audero, la Sampdoria può fidarsi di lui".

L'aspetto caratteriale dentro e fuori dal campo. "E' un ragazzo tranquillo, ha lottato per ottenere quello che ha avuto, nessuno gli ha mai regalato qualcosa. L'Hajduk ha avuto la fortuna di poter disporre di due giovani di valore della stessa generazione. Fuori dal campo non parla molto, lascia le chiacchiere ad altri. In campo trasmette carica alla difesa, con parole e gesti comunica con i compagni, è un '97 di personalità. Nel campionato italiano serve tempo per l'adattamento di un portiere straniero, ma sono convinto che abbia una lunga carriera davanti".

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