In campo si combatte, sugli spalti una polveriera. Tutto è possibile

25.08.2019 10:56 di Diego Anelli   Vedi letture
© foto di Antonio Vitiello
In campo si combatte, sugli spalti una polveriera. Tutto è possibile

Nelle ultime settimane si è inevitabilmente parlato dell'infinita trattativa societaria e di un mercato in entrata che ha registrato un brusco rallentamento. Dopo la sfida in Coppa Italia a Crotone stasera si inizierà a fare sul serio anche in campionato e a livello ambientale se ne è parlato ben poco. Nel triennio con Giampaolo abbiamo raccolto punti contro le big, compiuto imprese e sfornato grandi partite, tranne con la Lazio, la quale ci ha costretto a digerire numerosi bocconi amari.

Per 90' e recupero la sfida contro i biancocelesti sarà il nostro unico pensiero e preoccupazione, conquistare il maggior numero di punti il nostro obiettivo. In campo ci saranno uomini che dovranno lottare indossando i nostri colori, dimostrarsi più forti di tutto, delle indiscrezioni societarie, di un organico ancora da rafforzare e completare.

In campo si combatte, sugli spalti serve una polveriera, esattamente come nel secondo tempo di quel Sampdoria – Lazio nel finale della scorsa stagione privo di motivazioni, quando il nostro tifo incessante riuscì a riaprire uno scialbo 0-2 all'intervallo, in 10 contro 11 per l'espulsione di Ramirez. Il palo colpito dalla bordata di Murru, l'occasionissima di Defrel da due passi, chissà cosa sarebbe accaduto se fosse entrata...

Sembrava tutto perduto, invece ricordandoci chi noi siamo, tutto è davvero possibile. Nella bolgia gli avversari non capiscono più nulla, non dobbiamo lasciare nulla di intentato, le pareti del Ferraris devono tremare. L'ennesima serata da brividi, dagli spalti al campo, una serata da Doriani.