Ferrero: "Io non ho visto nessuno. Cerchiamo di dare un senso a questa cosa, chiudiamola"

15.09.2019 12:45 di Emanuele Massa   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ferrero: "Io non ho visto nessuno. Cerchiamo di dare un senso a questa cosa, chiudiamola"

All'indomani della partita persa al San Paolo contro il Napoli, Massimo Ferrero è intervenuto durante la trasmissione La Domenica Ventura su Rai Due, partendo da un commento sulla sconfitta:

"È andata come doveva andare, il problema è molto semplice, l'ho detto anche ieri. A Napoli non si vince da 21 anni, ho fatto un pareggio e ho vinto con il Napoli l'anno scorso a Genova per 2-1 (in realtà 3-0, ndr). Ieri San Culino non ci ha assistito, ieri quello ha preso la palla al volo con tre dita, poi Rigoni si è emozionato".

Il Presidente si è poi soffermato lungamente sul tema riguardante la possibile cessione del club: "Io non capisco questa tarantella. Io penso una cosa: all'alba dei miei 150 anni ho comprato e venduto delle cose, non sono stato a pettinare le bambole. Se uno vuole la squadra, fa un prezzo, se la compra e se ne va, come ha fatto Commisso. Il mondo dà un valore alla Sampdoria, quando sono arrivato io aveva la Primavera che giocava a 80 km, non aveva una casa, non aveva uno stadio, mi sono inventato la Samp Next Generation, ragazzini in tutta italia, una scuola calcio dove i ragazzini approderanno nella Samp".

"Ho chiesto 100 milioni cash? Che faccio, chiedo le cambiali? Il governo italiano ha fatto 62 anni di servizio, 42 anni di contributi e siamo arrivati a quota 100. Io non posso fare 99 o vado contro la legge, quindi ho fatto 100. Loro quanti ne offrono? Non lo so".

"Garrone intermediario? Cos'ha, un'agenzia di intermediazione? La vera verità è che io non sento nessuno, non ho mai negato che vendo, arrivano due signori che dicono che hanno 2.2 billions, stralaureati, Ferrero è laureato a Testaccio, capitale di Ferrero fluttuante. Non c'è trattativa, ho fatto un errore, i tifosi mi odiano, tutta l'Italia mi ama. Se la Samp se la prende Vialli, venisse e si presentasse".

"Se mi danno i soldi del valore della Sampdoria, vado via. Inutile che creiamo intorno tutta questa forza per mandarmi via. Io non me ne vado, non ho paura perché lavoro onestamente, la Sampdoria è nel mio cuore. Hanno fatto un polverone con la Guardia di Finanza, stavo in ospedale con mio figlio, ho visto in televisione. Il Tribunale del Riesame ha levato tutto. anche se ci fosse un'indagine e un processo, c'è un processo. Io non ho fatto niente. io lavoro alla Sampdoria dalla mattina alla sera".

"Vialli vuole la Samp? Io capisco i tifosi. Vialli per la Sampdoria è un mito, come Totti per la Roma. Io sono felice se viene, cerchiamo di dare un senso a questa cosa, chiudiamola".