Di Francesco: "Dobbiamo ritrovare un po' di equilibrio in determinati momenti. Voglio qualità nel pacchetto avanzato"

18.08.2019 23:35 di Moreno Cavanna   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Di Francesco: "Dobbiamo ritrovare un po' di equilibrio in determinati momenti. Voglio qualità nel pacchetto avanzato"

A margine del match di Coppa Italia dell'Ezio Scida, Eusebio Di Francesco ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport:

“Sono partite sempre insidiose, loro avevano qualche minuto nelle gambe più di noi anche per aver fatto già una partita vera, poi il fatto di giocare fuori casa non aiutava. Abbiamo trovato un ambiente abbastanza difficile. Giocare a Crotone non è mai facile, anche quando il Crotone giocava in serie A ha dimostrato di essere un’ottima squadra. Noi dobbiamo migliorare determinate situazioni, ma ho visto tante belle giocate, specialmente quando attacchiamo. Per difendere dobbiamo essere più equilibrati e sbagliare meno tecnicamente. E’ normale che siamo cercando di lavorare in una certa maniera, dobbiamo ritrovare un po’ di equilibrio in determinati momenti della gara. Eravamo partiti benissimo imponendo il nostro gioco e alla prima occasione abbiamo preso gol dando forza agli avversari. Detto questo, si poteva fare meglio, ma sono molto contento dell’applicazione e della ricerca che stanno facendo in questo momento i ragazzi.”

Sul mercato in entrata: "Si, stiamo valutando, specialmente nel pacchetto avanzato, dove voglio qualità, voglio dei giocatori che si sappiano muovere in una determinata maniera. Ho dei giocatori anche un po’ adattati, lo stesso Ramirez che offre grande disponibilità, come Maroni. Loro nascono trequartisti e si stanno adattando a questo sistema. Come si suol dire ci sono un po’ di lavori in corso, però prima arriviamo meglio è ma quello che non tanto nella fase offensiva ma nelle pressioni dobbiamo imparare a leggere quando poter andare o meno, in questo momento vogliono sempre andare perché un po’ un imput che sto cercando di dargli di essere sempre aggressivi come lo voleva essere anche il Crotone. A volte i tempi si sbagliano, ma fa parte del percorso."

Sulla squadra: "No, è normale che mi debbano ascoltare di più. Prima era una squadra che era abituata a palleggiare a preparare e magari andare un po’ meno in verticale, in questo caso tutti i gol e le azioni più importanti sono nate da verticalizzazioni con i terzini che accompagnavano. A volte è un po’ troppo perché non capiscono che quando va uno l’altro deve dare un pochino di copertura, specialmente contro due attaccanti. Questo dava loro la possibilità, specialmente quando recuperavano palla di partire con più facilità. Questi equilibri li troveremo sicuramente adesso che arriviamo alla prima di campionato e forzare determinate giocate come ha fatto Vieira su Quagliarella il primo tempo quando poi l’ha tirata fuori di poco e altre situazioni che sono quelle che secondo me ci faranno fare la differenza."

Su un possibile approdo in blucerchiato del Cholito Simeone: "Innanzitutto non parlo di giocatori che non sono della squadra. Però se gioco 4-3-3 non credo che il Cholito possa starci, devo cambiare sistema di gioco, ripartiamo come abbiamo fatto in passato. Io voglio dare forza ad un sistema di gioco ed è giusto che vada a prendere interpreti che abbiano determinate caratteristiche. Il Cholito può essere un attaccante insieme a Quagliarella e il fatto di giocare insieme può accadere durante le partite, ma non dico che lui verrà, parlo di caratteristiche del giocatore."

Ancora sulla squadra: "Se fossimo stati al 100% mi sarei preoccupato. Sono convinto che dobbiamo ancora crescere e non parlo di percentuali. Dobbiamo migliorare determinati meccanismi ma vedo una squadra abituata a lavorare in un certo modo con la voglia di migliorarsi di interpretare quello che gli chiedo, di mettersi a disposizione totale dell’allenatore e credo che questo sia già un grande passo avanti. Per impegno e disponibilità dico al 100%, per la qualità e i tempi che dobbiamo migliorare siamo ancora un pochino dietro, ma sono convinto che per la prima di campionato arriveremo con maggiore qualità e determinazione a fare quello che prepariamo."

Sulla partita contro la Lazio, da vivere come un derby: "Assolutamente no, perché il derby per me in questo momento è con il Genoa."