Samp Camp, Dt Red Stars: "Idea è far emergere il calcio beninese"

26.02.2021 10:33 di Maurizio Marchisio   Vedi letture
Samp Camp, Dt Red Stars: "Idea è far emergere il calcio beninese"
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© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

Da lunedì 22 febbraio il comune di Abomey-Calavi ospita l'International Samp Camp. A questo corso di formazione calcistica, che si svolge ad Adjagbo, prendono parte 100 giovani provenienti da diversi centri di formazione calcistica, sotto la supervisione degli allenatori fra i quali anche il franco-beninese Raymond Tchaye. Questo corso, che si concluderà domenica 28 febbraio 2021, ha lo scopo di promuovere il calcio giovanile e di far conoscere agli allenatori beninesi le prime vere nozioni di base nell'allenamento calcistico per bambini.

Frutto della collaborazione tra l'UC Sampdoria, H2T Académie (Francia) e alcuni centri di allenamento in Benin come AS Lagarde, New Star et AS Volcan, questa partnership consente a 100 giovani calciatori con età compresa tra i 7 e i 16 anni di seguire un corso di formazione di una settimana presso il centro IYF di Ajagbo nel comune di Abomey-Calavi. Secondo il franco-beninese Raymond Tchaye, allenatore e direttore tecnico del centro Red Stars in Francia: "L'idea è di far emergere il calcio beninese dandogli una dimensione globale e consente a molti giovani di beneficiare di nuove esperienze basilari per la loro formazione." Le parole tradotte da Sampdorianews.net.

Questi 100 giovani calciatori parteciperanno a diversi allenamenti che permetteranno loro di scoprire le esigenze del calcio professionistico attraverso il controllo della palla, la concentrazione sul gesto da compiere e anche il colpo di testa. Questo stage permetterà a questi giovani di iniziare a coltivare concentrazione, tecnica e disciplina. Per Raymond Tchaye non si tratta di scegliere i ragazzi dopo una settimana ma di vedere il potenziale e lavorare a distanza. A questo proposito Marco Bracco, uno degli allenatori dell'UC Sampdoria Academy, sta concentrando il lavoro più sul livello tattico. Per lui, riporta Lanouvelletribune.info, in Kenya, Uganda e Costa d'Avorio i giovani africani sono di buona costituzione e tecnici ma spesso mancano di tattica e preparazione fisica di alto livello.

 La differenza tra il mondo amatoriale e quello professionistico sta in cinque valori: rispetto, fair play, disciplina, divertimento in campo e soprattutto serietà. Roberto Morosini, il secondo allenatore dell'Accademia della Sampdoria si dice dispiaciuto che in Africa si pensi di più a giocare le partite che a prepararle, il gioco dovrebbe essere la conclusione del buon lavoro svolto: "Insegneremo ai bambini il singolo gesto tecnico che applicheranno al gioco". I 100 giovani hanno ricevuto ciascuno un kit composto da maglia, pantaloncini e calzettoni della Sampdoria, domenica 28 febbraio 2021 in conclusione di questo evento sono previsti dei match.