Hellas Verona, Tudor: "Troppi giocatori sottotono, diversi giocatori erano stanchi"
Igor Tudor, mister dell'Hellas Verona ha analizzato così in conferenza stampa il pareggio casalingo contro la Sampdoria:
"Siamo entrati bene in gara, poi i ragazzi hanno iniziato a pensare che sarebbe stata facile: ci siamo adeguati al loro ritmo. Dopo un nostro errore hanno segnato su rigore, nella ripresa abbiamo fatto fatica perché stavamo perdendo. Poi il pareggio è meritato. Avevamo troppi giocatori sottotono, diversi giocatori erano stanchi, e forse ci sono stati troppi elogi dopo la gara di Bergamo: qualcuno li ha sentiti, forse".
Sull'obbiettivo di fare il record di punti: "Non è un obiettivo, potrebbe essere un mini-obiettivo, che è totalmente diverso. L'obiettivo era salvarsi, ora vogliamo finire bene. Poi se il record arriva, bene, altrimenti pazienza. I dati sono sempre conseguenza del lavoro. Stiamo facendo una bella annata, faccio fatica a criticare questi giocatori, ai quali voglio molto bene, nonostante in molti non mi siano piaciuti. Ma in un'annata ci sta".
Sull'arbitraggio: "Se si mette il tempo effettivo si cambia il calcio: non c'è più nervosismo, non si perde tempo. Loro volevano perdere tempo dal primo secondo, una roba pazzesca. Ho affrontato quattro o cinque gare di questo tipo in stagione: è una cosa brutta, ma va accettata".
