Coucke dalla Sampdoria al Cercle: "Non ho rimpianti, sono esperienze che mi hanno reso migliore"

Coucke dalla Sampdoria al Cercle: "Non ho rimpianti, sono esperienze che mi hanno reso migliore"
© foto di Sampdoria.it
Ieri alle 13:17News Nazionali
di Lidia Vivaldi

L'ex portiere blucerchiato Gaëtan Coucke, appena tornato in Belgio dopo aver concluso la sua esperienza alla Sampdoria, ha parlato del suo passaggio al Cercle Brugge e delle difficoltà incontrate nell'ultima stagione:

"Ho avuto la mia occasione alla terza e quarta giornata, ma i risultati non sono stati buoni, e dopo ho giocato raramente. Cosa ho imparato da quell'esperienza? Un po' di italiano, ma soprattutto che nel calcio si attraversano spesso momenti di difficoltà e poi tutto si fa duro, anche quando si è in un paese bellissimo come l'Italia. Vivevo anche da solo. La mia ragazza ha due attività nel settore della ristorazione ad Anversa e poteva venirmi a trovare solo occasionalmente."

Tuttavia, non è stato questo il motivo principale che ha spinto Coucke a tornare alle sue origini. "Cercavo soprattutto un grande progetto e l'ho trovato al Cercle - riporta Hbvl.be -. Tutto mi è sembrato perfetto. Ho avuto un'ottima conversazione con l'allenatore, ma anche con il preparatore dei portieri Biebauw e con il direttore sportivo Murchio. Mi volevano davvero in squadra e mi vedono ricoprire un ruolo di leadership dentro e fuori dal campo. Questo mi entusiasma."

Rimpianti? "Assolutamente no. Rimpiango solo qualcosa che non ho fatto. Sono state esperienze meravigliose e formative che mi hanno reso più forte e migliore come calciatore e come persona".