Ex Sampdoria, Boni: "Serve resettare. Tutti devono poter andare allo stadio, anche in trasferta"
"Ancora? Ancora incidenti tra tifoserie che non fanno altro che provocare danni e feriti tra i tifosi e le forze dell’ordine . Come è possibile che ancora oggi non si sia risolto il problema ? Sempre a vietare le trasferte ai tifosi , alle famiglie per evitare disordini … disordini ? Che i dirigenti delle società e la polizia addetta alla sicurezza tra tifosi vadano in Inghilterra e si facciano spiegare come hanno risolto il problema . Andare allo stadio vuol dire andare a sostenere la propria squadra nella massima sicurezza perché il calcio è una manifestazione che porta spettacolo e non deve portare violenza .
Poi ci sono quelle frange di tifosi che si sentono padroni verso i calciatori , che condizionano , che hanno i loro idoli , che fare violenza e’ quasi un obbligo … io penso che una certa tifoseria si debba allineare agli altri tifosi corretti e tifare senza fare violenze prima e durante una gara . I calciatori diventino più umani frequentando durante l’anno i vari club senza essere ostaggio nei momenti di violenza .. qui sono le società che mancano nel rapporto tifosi/ calciatori, andare ai club deve essere un obbligo da contratto come immagine e non diventare idoli intoccabili ! Quando finisce una gara si può sì salutare il pubblico … ma nessuno deve sentirsi offeso se qualcuno non lo fa perché a volte c’è umiliazione e venire davanti alle curve per essere processati e’ assurdo se non comico … ma le società e la polizia incomincino a punire i colpevoli perché fare violenza gratuita non è piacevole e ieri sera si è giocato dopo 45 minuti rispetto alle altre squadre e questo fa pensare molto oltre il ferimento grave di un tifoso juventino …
Serve resettare .. tutti devono poter andare allo stadio … anche seguire le proprie squadre in trasferta", il post facebook di Loris Boni.
