Crisi calcio italiano, ex Sampdoria Viviano: "Spagna ripartita dai giovani"
L'ex portiere della Sampdoria Emiliano Viviano, attualmente in forza al Karagumruk, si è espresso sulla situazione del calcio italiano intervenendo sulle frequenze di 1 Station Football in onda su 1 Station Radio:
Perché il calcio italiano negli ultimi anni è caduto in basso? "Più che altro ha perso il confronto con la Premier League per un miliardo di motivi: lì ci sono grandi investitori e una super potenza economica. Non è tanto il campionato ad aver perso ma per via di tutti i problemi, che nascondiamo dietro un dito. L'Europeo l'ha nascosto. C'è da costruire qualcosa di più. Sono d'accordo con Sarri. Lui parla delle strutture, non del gioco. Vi assicuro che il calcio italiano è difficile, forse il più difficile. Se guardi una partita al Bentegodi, allo Stadio dell'Empoli o dello Spezia, così come al San Paolo, poi li confronti con le strutture della Bundesliga...c'è differenza.
Di questo non se ne parla, ma è questo su cui l'Inghilterra e la Germania lavorano da anni. I risultati nascondono la polvere sotto il tappeto. Noi abbiamo una maniera di giocare, una tenacia, che portano i risultati. La Spagna è ripartita dai giovani, che vengono fuori dai settori giovanili che sono preparati. Dovremo avere il coraggio di farlo in Italia".
Ritornerai in Italia? "Vorrei restare qui. Anche se ci sono un po' di problematiche generali per via dei diritti tv, vedremo".
