Sampdoria, Nicolini: "Pirlo ha rivisto certe sue convinzioni"

Intervenuto durante la trasmissione Forever Samp su Telenord, Enrico Nicolino, ex calciatore e tifoso doriano ha commentato il momento della Sampdoria.
27.11.2023 09:18 di Giacomo Zanon   vedi letture
Sampdoria, Nicolini: "Pirlo ha rivisto certe sue convinzioni"

Intervenuto durante la trasmissione Forever Samp su Telenord, Enrico Nicolini, ex calciatore e tifoso doriano ha commentato il momento della Sampdoria:

Sulla vittoria con lo Spezia: "Bellissima partita, bellissimo soprattutto il primo tempo, giocato con intensità incredibile, con senso tattico, con rispetto dei ruoli. Si andava su tutti i palloni. Tutti volevano mettersi a disposizione del compagno che aveva la palla. Ho visto una bellissima squadra che ha un difetto strutturale importante, quello di non avere lo stoccatore. Davanti stiamo facendo fatica a fare gol, lo dicono i numeri. Non abbiamo la punta di diamante che tutte le squadre importanti hanno. Al momento stiamo sopperendo con altri giocatori, ma per fare un campionato di vertice è ancore un po' poco".

Sul cambiamento in atto: "All'inizio sono stati commessi degli errori. Prima di tutto, si è fatta una sopravvalutazione della squadra. I risultati sono stati figli di questa situazione che si è creata strada facendo. Non perdi quattro partite di fila in casa per casa perché sei sfortunato. Siamo andati incontro a delle figuracce. Il punto positivo è che Pirlo ha rivisto certe sue convinzioni, certe sue decisioni come quella del fraseggio da dietro. Ieri ho visto degli scambi volanti, dei lanci. Adesso hai Vieira e Kasami che un mese fa non è li avevi in queste condizioni. Questo va a merito di Pirlo che oltre a cambiare l'atteggiamento tattico ha cambiato anche quello mentale". 

Sui problemi d'organico: “A oggi il vero problema è che non abbiamo alternative. Non possiamo pensare che questi undici siano sempre al top come sono in questo momento. Borini probabilmente ha avuto questo problema fisico anche legato al fatto che è stato impiegato tantissimo. Abbiamo pochissimi giocatori. Si sperava con la sosta di recuperare, ma se domenica ad un centrale viene il mal di denti, deve giocare un ragazzino della primavera. Per questo io spero che a gennaio ci sia la possibilità di far sì che questa squadra possa avere dei ricambi. Ora arriveranno anche le squalifiche per somma di ammonizioni. Per fortuna, tutti i giocatori che son venuti a mancare son venuti a mancare con dei sostituti che non hanno avuto problemi. Dietro non abbiamo giocatori, Murru perlomeno è un’alternativa”.

Su Quagliarella: “Alla luce di quello che abbiamo visto, soprattutto all’inizio, un giocatore così è chiaro che puoi pensare che una mano avrebbe potuto darla. Però è chiaro che arriva una società nuova che conosce poco la categoria. Arrivano puntando sui giovani, Quagliarella ha quarant’anni. Ci sta che una società nuova si sentano meno legati al dover essere riconoscenti. E’ normale che un ragazzo di quarant’anni che ha ancora voglia di giocare e di dare una mano ci sia rimasto male. Ora per farla patta si organizza una bella partita d’addio nel breve. Organizzargli una bella festa sarebbe un bel commiato per un giocatore che ha dato lustro alla società ed è stato esempio per tanti”.

Sulla trasferta di Brescia: “Sarebbe un grandissimo esodo perché considerando che siamo stati quattromila a Modena, a Brescia che in un’ora e tre quarti ci arrivi, sarebbe una bellissima cosa, ma dalle voci che arrivano sembra non ci sia la volontà di far venire i tifosi”.

Sulle Women: “Sembra che a metà dicembre ci sia la prima partita ufficiale in casa con la Juventus alla Sciorba. Speriamo perché non giocano mai in casa, quando giocano in Casa devono giocare a Vercelli. Invece se giocano allo Sciorba io penso che un po' di gente vada anche volentieri a vedere queste partite”.