Nicolini: “Sampdoria, Lombardo allenatore anche l'anno prossimo. Concentrarsi subito su ruoli chiave”

Nicolini: “Sampdoria, Lombardo allenatore anche l'anno prossimo. Concentrarsi subito su ruoli chiave”
Oggi alle 10:03News Doria
di Edoardo Tesei

Enrico Nicolini é intervenuto in occasione di Forever Samp in onda su Telenord, focalizzandosi sulla nuova stagione, sulla nuova gestione della società e sull'organizzazione della nuova Sampdoria: 

"Donati si è ritrovato a gestire una squadra che onestamente non si poteva guardare, con giocatori come Riccio, Vulikic o Ghidotti che si sono rivelati poco utili o se ne sono andati. Al netto di colpe legittime, come l'aver schierato Conti all'ala, bisogna ammettere che quella rosa non era all'altezza, anche se poi sono stati fatti degli aggiustamenti in corsa nonostante alcuni elementi abbiano reso meno del previsto.

Il mio pensiero su Lombardo è chiaro: per me deve essere l'allenatore della Sampdoria anche l'anno prossimo. Bisogna però essere cauti nelle comparazioni: lui ha gestito otto partite con un calendario favorevole, giocando cinque volte in casa. Tuttavia, sono convinto che senza Attilio non avremmo ottenuto questi risultati. Lombardo è stato bravissimo a ricreare un clima positivo e, a differenza di chi lo ha preceduto, ha dimostrato di non essere fossilizzato sulle proprie idee: quando ha visto che la realtà cozzava con i suoi piani, ha saputo modificare l'assetto, migliorando la situazione. Ora la priorità è scegliere l'allenatore, ma il vero interrogativo è chi debba compiere questa scelta all'interno della società. Serve gente competente, "di categoria", che conosca i giocatori e le dinamiche del mestiere, che io stesso ho vissuto come direttore sportivo ad Ascoli. Se si prende un profilo come Angelozzi, bisogna capire se lui punterebbe su Lombardo o su altri.

Questa gestione è iniziata con un grande rifiuto e non si può più sbagliare. A livello di rosa, servono alternative di qualità. Negli ultimi anni abbiamo avuto centrocampi con poca qualità nella trequarti e giocatori che non erano in grado di dare un contributo valido. Viti è un elemento da tenere a tutti i costi, essendo stato forse il migliore per rendimento, mentre Pierini ha pesato poco a causa delle troppe assenze. Su Brunori sono categorico: non è il profilo adatto alle caratteristiche della Sampdoria. Con le probabili partenze di Coda e Brunori, serviranno due nuovi centravanti. Mi piacciono i giovani con gamba come Begic, Rao del Bari, un Cherubini che vede bene la porta, scrive sampdorianews.net. Nel calcio, se non hai un bomber da venti gol come Pohjanpalo al Palermo, devi costruire una "cooperativa del gol" come il Frosinone, dove tanti giocatori arrivano in doppia cifra. È fondamentale concentrarsi subito sui ruoli chiave: i centravanti e l'ossatura della squadra sono imprescindibili e bisogna lavorarci il prima possibile.

Inoltre, il fatto di non aver mai vinto contro nessuna delle prime quattro della classe, ovvero quelle squadre che probabilmente si contenderanno la promozione diretta e l'ultimo posto disponibile, è un dato significativo. Onestamente il play-off è un argomento che non mi appassiona affatto, perché alla luce di tutte le combinazioni necessarie, ritengo che l'obiettivo sia quasi impossibile da raggiungere. Non c'è nulla di sicuro nel calcio, ma secondo me i risultati di certe partite si potrebbero quasi già scrivere in anticipo.